I gol di Bonazzoli e Del Vecchio fanno brillare la Samp

I blucerchiati sembrano andare a corrente alternata, ma alla fine la vittoria della squadra di Novellino è più che meritata

Federico Casabella

La Sampdoria supera il Rimini e approda al terzo turno della Coppa Italia. Un avversario non semplice quello romagnolo che ha saputo mettere in difficoltà una Sampdoria ancora lontano dal top della forma ma sicuramente meglio impostata rispetto alla gara di quattro giorni fa con il Benevento. Una Samp che merita la vittoria ai punti e prosegue il suo cammino.
Nel primo tempo la Sampdoria controlla il gioco senza brillare. Difficile vedere gli uomini di Novellino sotto rete. Qualche timido tentativo dei blucerchiati che manovrano senza finalizzare al meglio lasciando Handanovic, estremo del Rimini, praticamente inoperoso. L'unico brivido nei primi minuti è la conclusione di Flachi che sfrutta una verticalizzazione di Olivera e prova la botta dal limite dell'area, facile preda per l'estremo difensore avversario. Il Rimini fatica, si sente la differenza di categoria tra le due squadre, ma la volontà dei padroni di casa si concretizza al 28'. Manovra del centrocampo romagnolo, azione in velocità per Adrian Ricchiuti, ex giocatore del Genoa, che spara dalla distanza impegnando Luca Castellazzi nella «parata della domenica». Al 37' la Sampdoria passa. Olivera vince un contrasto sulla destra, supera l'avversario e punta verso il centro: traversone in area di rigore dove sbuca Emiliano Bonazzoli che non sbaglia l'appuntamento con il gol battendo di testa Handanovic. Il gol del vantaggio realizzato dai blucerchiati scatena la reazione del Rimini che, due minuti dopo, si fa pericoloso ancora una volta con Ricchiuti che spara a lato un bel diagonale.
La ripresa inizia ancora a marca biancorossa. Al 5', l'ex sampdoriano Biagio Pagano che la società ha ceduto in compartecipazione al Rimini il mese scorso, scodella una palla a centro area cercando un compagno, trova invece la mano di Christian Terlizzi. Il centrale blucerchiato compie un movimento scomposto e per l'arbitro Pantana di Macerata non ci sono dubbi: calcio di rigore e ammonizione per il difensore della Samp. Sul dischetto va Jeda, che batte Castellazzi per l'1-1. La Sampdoria, scossa dal rigore appena subito, risponde con Olivera che si rende pericoloso cercando il diagonale vincente, che però finisce alto sopra la traversa.
Nella Samp, Novellino, cerca maggiore spinta in avanti e preoccupato anche dall'ammonizione appena subita, sostituisce Terlizzi con Bonanni. La partita si fa più nervosa e l'arbitro cerca di tenerla sotto controllo ammonendo Regonesi per il Rimini e Delvecchio per i doriani per gioco falloso.taLa Sampdoria non riesce ad esprimersi al meglio e soffre ancora la manovra romagnola e con Ricchiuti che semina il panico in area doriana e conclude addosso a Castellazzi. Esce Falcone per Sala, quindi la Sampdoria prende coraggio e passa a cinque minuti dalla fine. Dopo una convulsa azione in area di rigore gli uomini di Novellino ottengono un calcio d'angolo. Batte Bonanni, Zenoni raccoglie e scarica verso la rete. Tir o ribattutto ma irrompe Gennaro Delvecchio che segna e regala la vittoria ai blucerchiati. Nei cinque minuti successivi la Samp tiene il campo e porta via una qualificazione sofferta.