I Gonzaga, due grandi eroi del Novecento

Gli illustri combattenti del casato lombardo sono oggi al centro di un convegno dell’Ares

Tutti conoscono, a Milano, via Maurizio Gonzaga, la bella strada che si diparte da piazza Diaz, ma quanti sanno che l'uomo al quale la strada fu intitolata, il generale di Corpo d'Armata Maurizio Gonzaga, fu il mitico comandante, durante la Grande Guerra, della 53ª Divisione di Fanteria, la Divisione invincibile, detta «la Ferrea», che non si arrese né si sbandò anche dopo Caporetto? E che il suo comandante fu il generale più decorato d'Italia con due medaglie d'oro e tre d'argento al valor militare? E quanti sanno che Mussolini, all'indomani del delitto Matteotti, visto traballare il regime che aveva appena instaurato, lo chiamò a comandare la Milizia, per dimostrare al popolo che finalmente un uomo super partes, un grande eroe, avrebbe riportato l'ordine e la legalità? Ma soprattutto, quanti sanno che suo figlio, il generale di Divisione Ferrante Gonzaga, anch'egli pluridecorato di medaglie d'oro e d'argento, fu il primo alto ufficiale dell'Esercito Italiano ad opporsi alla richiesta di resa avanzata dai tedeschi l'8 settembre 1943 e per questo fu il primo ad essere ucciso con una raffica di mitra?
Tutto questo, ed altro ancora, verrà illustrato, approfondito e dibattuto nel corso di un convegno storico che si apre oggi alle 15,30, nell'aula convegni «Il Domenicale», in via Marina 1, e al quale potranno assistere tutti gli appassionati della grande storia patria del Novecento (...)