I Gormiti combattono in tv

da Milano

Finalmente gli appassionati dei Gormiti, i mostriciattoli in cima alle preferenze dei bambini, potranno seguire le sorti dei loro eroi in tv. Tra le new entry dei palinsesti autunnali di Italia 1, infatti, compare il cartone animato dei Gormiti, in onda da ottobre in 52 puntate. Giochi Preziosi, che produce i mini-mostri giocattolo, si è impegnata in una coproduzione televisiva italo-francese con un budget tra i più alti tra quelli destinati alla produzione di serie del genere. Della trama dei cartoni al momento si sa molto poco, a eccezione del fatto che sono narrate le vicende che porteranno quattro ragazzini del pianeta Terra a scoprire il loro legame con l’isola di Gorm. Qui assumeranno - non si sa come - le vesti di Nuovi Signori della Natura e affronteranno nemici (il Popolo del Vulcano) e difficoltà per mantenere la pace sulla mitica isola. Magia, avventura e amicizia sono ancora una volta parte integrante del meraviglioso mondo di Gorm. Nati nel 2005 con una produzione sperimentale di un milione e mezzo di pezzi, e superati ormai i 75 milioni di esemplari i Gormiti hanno conquistato l’attenzione dei più piccoli - per lo più di sesso maschile - dai quattro agli otto anni, contando su una tecnica di viral marketing che si è dimostrata molto efficace. Niente male per un progetto nato a tavolino - per coprire un settore di mercato scoperto - su progetto di Leandro Consumi, un fiorentino di 35 anni appassionato di fantasy. I bambini li comprano in edicola in busta chiusa (impossibile evitare i doppioni), li scambiano in classe e li collezionano grazie all’assillo con cui convincono anche i genitori più riluttanti. Il fenomeno Gormiti ha potuto contare fin da subito sulla sinergia tra scuole, edicole e passa-parola. Tra i punti di forza di questi mostri alti non più di cinque centimetri c’è il fatto che sono collezionabili, che semplificano al meglio la lotta tra il Bene e il Male, e anche che le maestre ne permettono l’ingresso in classe. Così il business cresce e sembra inarrestabile.