I gozzi illuminano il mare di Bogliasco

Bogliasco si appresta a vivere una notte europea. L’appuntamento è di quelli prestigiosi: la prima edizione della «Coppa Europa di gozzi» che si svolgerà nelle acque del comune rivierasco sabato prossimo (ore 21) con il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Genova. Per un giorno, quindi, Bogliasco diventerà capitale internazionale del canottaggio a sedile fisso ospitando nove equipaggi provenienti da mezza Europa (Irlanda, Galles, Francia, Inghilterra e Slovenia).
La Coppa Europa di gozzi è una competizione internazionale per club pronti ad affrontarsi sulle tipiche imbarcazioni liguri in vetroresina. I primi gozzi nazionali furono utilizzati proprio a Genova, a partire dal 1986, quando il Comune sostituì con tali imbarcazioni i vecchi gozzi di legno, in dotazione ai rioni genovesi per il Palio remiero di S. Pietro. Da Genova poi si diffusero in altre zone del litorale ligure, sardo e toscano, dove furono adottati dalle società sportive locali. I gozzi sono equipaggiati da quattro vogatori che remano «di punta» - cioè con remo - e da un timoniere: hanno un peso non inferiore ai 195 chilogrammi, una lunghezza di 5,60 metri ed una larghezza di circa un metro e mezzo. Saranno nove gli equipaggi internazionali che si sfideranno nella prima edizione della coppa Europa: l’invito lanciato dalla federazione italiana è stato raccolto da club gallesi (Sea Rowing), irlandesi (St Patrick), inglesi (Deal Rowing club e Falmouth Gigi Club), francesi (Chablais Aviron Thonon) e sloveni (Bled). Proprio quest’ultima squadra potrà schierare uno dei campioni più noti a livello europeo: Jani Klemencic, un bronzo e due quarti posti olimpici nella specialità del quattro senza. A completare il quadro, gli equipaggi di club Nautico Bogliasco e San Giorgio Portofino, una rappresentativa del comitato provinciale di Genova (in gara con il team inglese) e la barca azzurra rinforzata da alcuni atleti genovesi: Walter Bozzo, Alex Solari, Simone Eologio, Giacomo Ferri e Cristina Dawoud al timone. La gara si svolge su un percorso di circa 1300 metri con tre batterie e tre giri di boa: chi vince accede alla finalissima (primo e terzo posto) che si disputerà dopo le finali di consolazione.