I grandi soci salvano il «Corriere» dal rischio elezioni

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da Milano

Sono sei le grandi società italiane in lizza per entrare nella classifica delle «aziende più stimate al mondo» stilata dalla rivista americana Fortune. Si tratta di Eni, Fiat, Finmeccanica, Telecom Italia, Poste Italiane e Assicurazioni Generali che si collocano in graduatoria tra le prime 15 compagnie del proprio settore a livello mondiale, anche se con un punteggio nella seconda metà della classifica che fa di loro dei «contenders», senza rientrare nell’elite delle «più ammirate». La graduatoria prende in considerazione 358 società riunite in 27 categorie.
Il punteggio più alto (5,73) se lo aggiudica il gruppo petrolifero, che nella graduatoria di settore vinta dal colosso americano Exxon Mobil, si posizione all’11° posto. Fiat, 13ª tra i produttori di auto, registra l’incremento più ampio rispetto allo scorso anno tra le società italiane, pari a un punto, fino a 5,62. Finmeccanica si attesta al 15á posto nel settore aerospazio e difesa (con 5,43), mentre Telecom Italia è 12ª con il punteggio di 4,59 nella telefonia.
Poste Italiane mantiene il suo decimo posto e segna il rialzo della valutazione di quasi mezzo punto (da 4,04 a 4,49) rispetto allo scorso anno, seconda per incremento tra i campioni italiani solo a Fiat. «Essere in classifica per il secondo anno consecutivo - ha dichiarato l’amministratore delegato Massimo Sarmi - è motivo d’orgoglio perché conferma che il percorso intrapreso sta portando i risultati attesi». Il comparto degli operatori globali del settore postale (Delivery) vede nel 2008 il sorpasso di Ups sulla rivale Fedex. Il Leone di Trieste figura al 13° posto, quanto agli operatori assicurativi, con 4,40 di punteggio, nella classifica vinta dal colosso Prudential Financial.
A livello generale, Apple è la compagnia più ammirata in assoluto, precedendo General Electric, la nipponica Toyota e la Berkshire Hathaway dell’Oracolo di Omaha, Warren Buffett.