«I grandi stilisti massacrano i giovani»

«I nostri stilisti parlano tanto dei giovani, dicono che sono il nostro futuro ma poi se possono massacrarli passandoci sopra con una sfilata lo fanno». La fashion week milanese si conclude con una nuova polemica. A sollevarla ieri il presidente della Camera della Moda, Mario Boselli. Che tiene a specificare: «Mi riferisco al nostro calendario dove i grandi nomi si concentrano tutti nei quattro giorni centrali così la stampa e i buyer che contano restano a Milano solo per questi giorni. In questo modo sia i giovani sia i marchi minori vengono massacrati». Se le grandi griffe invece decidessero di aprire e chiudere la settimana della moda, il problema, secondo Boselli, non sussisterebbe: «Bisognerebbe avere un calendario di otto giorni, e che ci fossero due grossi nomi all’inizio e due alla fine, così stampa e buyer resterebbero a Milano». Nella settimana appena conclusa le sfilate dei «big» si sono infatti concentrate fra giovedì e lunedì.