I grillini torinesi vogliono contare: le schede elettorali

Sarebbe divertente sapere cosa ne pensa il governatore leghista del Piemonte Roberto Cota dell’idea che a ricontare le schede elettorali delle scorse Regionali - come disposto dal Tar - siano i grillini. Fatto sta che i seguaci di Beppe Grillo del «Movimento 5 Stelle», che in Regione ha ottenuto due seggi in Consiglio, si propongono come «contatori» volontari, e offrono anche di pagare parte delle spese: «Il Movimento 5 Stelle - spiegano i due consiglieri grillini Davide Bono e Fabrizio Biolè - ha rinunciato ai rimborsi per le spese elettorali, che ammontavano ad oltre 132mila euro per ogni anno di legislatura; chiederemo al ministero dell’Economia di destinare l’importo relativo al 2010 alla copertura di parte delle spese per il riconteggio, auspicando che i partiti che i rimborsi li hanno presi (il Pdl ha avuto oltre 900mila euro, il Pd oltre 800mila) vogliano integrare la differenza».