I guai dell'ex tesoriere: 72 avvisi di garanzia

Severino Citaristi, morto nel 2006 a 85 anni, è uno dei simboli dell'inchiesta di Tangentopoli. Nei vari procedimenti legati a Mani Pulite ricevette il numero record di 72 avvisi di garanzia (il primo nel 1992).

Nel 1994 venne anche arrestato nel corso di un'inchiesta per tangenti per gli appalti legati alla costruzione di una delle torri al Portello-Fiera. A causa delle sue avverse condizioni di salute fu rimesso in libertà dopo 8 giorni di arresti domiciliari.

Nel 1998, in un incidente aereo, perse una figlia di 39 anni e il nipote. Nel 1999, in un programma tv raccontò la sua versione dei fatti: «Io ho sempre ammesso il finanziamento illecito alla Dc ma la gran parte delle condanne mi ha riconosciuto la corruzione in concorso con pubblici ufficiali ignoti. Non ne hanno trovato uno, perché io non ho mai corrotto nessuno».