"Via i jumbo dal centro e solo semafori ecologici"

L’assessore alla Mobilità, Croci, anticipa i piani per il 2009: "La sosta a 2 euro nella Cerchia scatterà in primavera"

Due al mese, hanno iniziato a sparire già da metà 2008. «Ora diamo un’accelerata». Via i jumbo tram dal centro. Troppo ingombranti (26 metri di vagoni) e a rischio incidenti: la lezione dell’anno scorso è stata sufficiente. «Circoleranno solo lungo le direttrici più esterne», spiega l’assessore alla Mobilità del Comune Edoardo Croci. Che mette a punto i piani del 2009: dallo sviluppo del car sharing, che a breve debutterà (per assessori e non solo) anche a Palazzo Marino, ai cantieri della M4, che apriranno nell’arco di sei mesi. Tutto scritto nella relazione al bilancio di previsione approvato dal consiglio alla vigilia di Natale.
Partiamo dalle noti dolenti. Nel 2009 aumenterà anche il parcheggio in centro.
«Dobbiamo installare i cartelli, il rincaro scatterà in primavera, si pagherà 2 euro all’ora. Ma teniamo conto che il Comune aumenterà i servizi di trasporto senza toccare altre tariffe, compreso il biglietto Atm. Andrà avanti invece l’estensione del gratta e sosta nelle zone dove la domanda di parcheggi è più critica, prossima tappa la direttrice della linea 1 del metro».
Andiamo per settore: mezzi pubblici. Cosa cambia?
«Sarà un anno di grandi trasformazioni. Già nel 2008 abbiamo aggiunto 1.300 corse in più, andiamo avanti nel rafforzamento e puntiamo su mezzi più moderni e a basso impatto ambientale. Sulla linea «rossa» sta facendo le prove il Meneghino. Tra poche settimane invece andrà a regime la metrotramvia da Milano e Cinisello. Ma dobbiamo migliorare le informazioni agli utenti».
Come?
«Oggi il sistema delle paline è ancora troppo inaffidabile, dobbiamo migliorarlo per dare informazioni corrette agli utenti, e creare una centrale delle mobilità che tenga sotto controllo in tempo reale tutti i servizi: car e bike sharing, mezzi pubblici, posti liberi nei parcheggi di interscambio».
Il pendolare dove trova le informazioni?
«Su un unico sito internet avrà un quadro chiaro della situazione per scegliere come muoversi: se usare per un tratto di strada la bici, proseguire col car sharing e così via. La comunicazione deve essere integrata, oggi invece ci sono tre siti diversi. Sarà una mini-rivoluzione, ma è inserito nel bando di gara per il servizio di trasporto pubblico, che si svolgerà nell’anno. Non credo ci saranno sorprese, Atm è l’unica azienda in grado di proporre un’offerta integrata».
Investimenti sulle metropolitane?
«In bilancio ci sono 1,3 miliardi da spendere nei prossimi tre anni, opere necessarie anche in vista di Expo. Già a dicembre si arriverà in metro ad Assago, un tratto di 4,9 chilometri da Famagosta che servirà anche per i frequentatori del Forum. Avanti con gli scavi della M3 che nel 2011 arriverà alla Comasina, lo stesso anno aprirà la M5 da Garibaldi a Zara. E tra pochi mesi, via ai lavori per la M4 Lorenteggio-Policlinico: la delibera per la Società M4 andrà in giunta a breve».
A dicembre è partito il bike sharing: primo bilancio?
«Ottimo, conta già oltre 4mila iscritti anche se l’abbonamento giornaliero e settimanale devono ancora scattare. Nel 2009 saranno a disposizione 5mila bici in 250 stazioni, non solo in centro ma andando verso la circolare 90/91 e, oltre la Cerchia, davanti a ospedali, università, stazioni».
Le bici non mancheranno: le piste invece?
«Stiamo investendo molto, i frutti si vedranno soprattutto tra 2012 e 2015. Già a fine anno ad esempio sarà completata la direttrice lungo viale Forlanini fino all’Idroscalo».
Anche la giunta viaggerà col car sharing?
«Premetto che la richiesta di auto in affitto è aumentata del 30%. Lo estenderemo cercando di coinvolgere aziende ed enti pubblici. E il Comune darà l’esempio: tra pochissimo dirigenti, operatori, tecnici, assessori useranno solo il car sharing. Avremo più auto a disposizione e meno ferme in garage».
Continua la battaglia contro il Pm10: come?
«Intanto, faremo la gara per una Esco comunale, una società che si occupi di sviluppare progetti di efficienza energetica, dai doppi vetri a sistemi di caldaie pulite negli edifici e così via. Il teleriscaldamento arriverà a 500mila famiglie entro il 2012. Ma la lotta si fa attraverso tanti canali. Ad esempio, un terzo dei semafori è già alimentato a led, lampade che riducono dell’80% i consumi. Estenderemo il sistema a tutta la città e anche alle luci stradali».