I killer di Napoli erano liberi grazie all’indulto

I presunti autori dell'omicidio dell’edicolante di Napoli sono stati fermati l’altra notte dalla polizia: erano in libertà grazie all’indulto. Il decreto di fermo è scattato per i fratelli Pasquale, Antonio e D. Palma, rispettivamente 25, 22 e 17 anni e per Domenico D'Andrea, noto con il soprannome di «Pippotto», 23 anni e una sfilza di precedenti da quando di anni ne aveva appena 12. Tutti hanno precedenti per rapina. Massimo riserbo su chi materialmente ha colpito mortalmente l’edicolante.