I lanci di Carrara per catturare l’Europa e un posto ai Giochi

Alla nazionale di baseball stanno per spalancarsi le porte dell'Europa. Da venerdì prossimo, i 24 azzurri agli ordini di Giampiero Faraone tenteranno l'assalto a quel titolo continentale che ci sfugge ormai da 10 anni esatti, sempre per mano dell'Olanda. L'Italia gioca a Barcellona (esordio sabato al Montjuic contro l'Ucraina, prima volta in assoluto) ma guarda a Pechino: la conquista dell’europeo ci garantirebbe anche la qualificazione per le Olimpiadi del prossimo anno.
Per l’avventura spagnola, il manager azzurro ha selezionato i migliori elementi del nostro campionato, a cui ha affiancato anche quattro pezzi pregiati che militano all'estero, ovvero Maestri, Norrito, Liddi e Ceriani, tutti impegnati a diversi livelli nelle leghe professionistiche americane.
La novità dell'ultima ora si chiama Giovanni Carrara: nato in Venezuela e approdato quest'anno al Nettuno, perdendo la finale scudetto contro il Grosseto: l'ex asso delle Majors Usa (313 partite in dieci stagioni) vestirà la casacca azzurra. Un lanciatore d'esperienza ed un importante punto di forza assieme ai grossetani De Sanctis e Dall'Ospedale, al riminese Chiarini e al nettunese Mazzanti, miglior battitore di scuola italiana del 2007.
Sarà ancora l'Olanda (6 «pro» dagli Usa e uno dal Messico), nostra rivale di sempre, lo scoglio principale da superare: anche se nel girone dell'Italia ci sono pure i temibili padroni di casa spagnoli e gli emergenti francesi (quest’anno il Rouen è arrivato secondo in coppa Campioni), oltre a Russia, Gran Bretagna e Ucraina.