I lavoratori delle agenzie fiscali scendono in piazza anche in Liguria

Oltre 700 lavoratori delle Agenzie fiscali sono scesi in piazza ieri mattina in occasione dello sciopero di tre ore indetto da varie sigle sindacali (Cgil-Fp, Cisl-Fps, Uil-Pa, Unsa-Salfi, Rdb-Cub, Intesa e Flp) per il rinnovo del contratto. Continua intanto il blocco degli straordinari nelle Dogane con gravi ripercussioni sulle operazioni portuali. Il corteo dei lavoratori di Dogane, Agenzia delle entrate, Catasto e Conservatorie ha sfilato da via Fiume sino alla Prefettura percorrendo via XX Settembre e via Roma. «Non ho mai visto tanta gente del nostro settore in piazza» ha commentato Pietro Falanga dell'Rdb-Cub del Pubblico Impiego, mentre Giovanni Pastorino della Cgil-Funzione pubblica ha spiegato: «Chiediamo il rinnovo del contratto scaduto il 31 dicembre del 2003 con gli aumenti riconosciuti ad altre categorie». Pastorino ha riferito che in Liguria ci sono 2mila dipendenti delle agenzie fiscali, e i precari del Catasto sono 20 a Genova. La situazione è tesa nelle Dogane dove è in corso l'astensione dal lavoro straordinario pomeridiano: «Sono stati decisi 15 giorni di astensione dal lavoro pomeridiano straordinario, quello dalle 14 alle 18 - ha concluso Pastorino -. Nelle dogane c'è una carenza di organico del 30 per cento specie negli uffici operativi, invece di 450 dipendenti ne servirebbero 600, visto anche che al porto di Voltri è previsto l'aumento del traffico container con i terminalisti asiatici». Anche i 110 lavoratori impiegati all’ufficio Iva, Imposte Dirette, Registro di Rapallo e Chiavari si sono astenuti dal lavoro dalle 10 alle 12, riunendosi di fronte agli uffici sul Lungomare chiavarese.