I lavoratori della Scala rifiutano l’Ambrogino d’oro

I lavoratori della Scala «rifiutano l'Ambrogino d'oro». In una nota si cita la «difficile vertenza contro i tagli ai finanziamenti alla cultura e contro i continui decreti che precarizzano sempre più i posti di lavoro» e si afferma che «se i preannunciati tagli dovessero passare... la produzione culturale del Paese, già in una situazione precaria, subirebbe un colpo mortale per molte realtà». «A Milano è stato proposto e poi deciso di assegnare il prestigioso riconoscimento dell'Ambrogino d'oro ai lavoratori della Scala, poi di non consegnarlo direttamente a loro ma al Sovrintendente quale rappresentante gradito». «Con tutta sincerità - continua la nota - anziché l'Ambrogino d'oro sarebbe stata più utile una più decisa e unitaria posizione del Consiglio comunale a sostegno della Cultura e contro le strumentalizzazioni sulla Scala, patrimonio innanzitutto della Città di Milano».