I leader Cdl si incontrano nel camper 17 anni dopo il vertice Craxi-Forlani

Roma. Prima di salire sul palco per i comizi di chiusura della manifestazione in piazza San Giovanni, Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi hanno scelto il grande camper parcheggiato alle spalle del palco in piazza San Giovanni per un breve scambio di opinioni. Proprio come successe diciassette anni fa con il «vertice» tra Bettino Craxi e Arnaldo Forlani che diede vita al Caf, l’alleanza di ferro tra i due segretari di Psi e Dc e Giulio Andreotti. Nel 1989, durante i lavori del Congresso del Partito socialista, Craxi incontrò il neoeletto segretario democristiano Forlani e in quel «vertice del camper», secondo la ricostruzione della stampa di allora venne deciso l’avvicendamento tra Ciriaco De Mita e Giulio Andreotti a Palazzo Chigi. Craxi concluse infatti il Congresso del suo partito aprendo la crisi di governo, che si trascinò fino alle elezioni europee del 18 giugno. Il voto però deluse i socialisti, che contavano in un ulteriore incremento a spese dei comunisti, imbarazzati dalla strage di piazza Tienanmen voluta dalla dittatura comunista di allora. Il Psi restò sotto il 15%, il Pci si fermò al 27,6%. Nel giro di un mese il già sei volte presidente del Consiglio Giulio Andreotti ritornò a Palazzo Chigi a guidare un esecutivo di centro-sinistra. Il 1989 verrà anche ricordato per la caduta del muro di Berlino e la rovinosa caduta del blocco sovietico. Sempre in quell’anno Achille Occhetto decise che per il Pci era arrivato il tempo di cambiare identità.