I legali della clinica: nessun test positivo sul giovane sparito

Si tinge di giallo la vicenda del meccanico bresciano sparito da casa giovedì scorso dopo che, a dire della sua famiglia, gli era stata diagnosticata una grave malattia. Ma le controanalisi avevano dato esito negativo, proprio il giorno dopo la sua sparizione. A quanto sostengono i legali della clinica Santa Maria di Vobarno, però, non ci sarebbe stata nessuna diagnosi errata, nessun referto positivo tale da sconvolgere Alberto Zabbialini, 28 anni, al punto da indurlo a pensare al suicidio. Almeno questo è quanto sostengono i legali di fiducia della clinica, Mirca Magli e Stefano Bazzani. Ieri all’alba, intanto, sono riprese nei boschi nell’entroterra di Vado Ligure le ricerche del giovane, dopo che il suo scooter era stato notato abbandonato sotto alcune frasche da un cacciatore.