I legali della difesa chiedono il proscioglimento

Udienza preliminare, ieri, a Torino, per la vicenda Ifil-Exor, sull’equity swap che portò Ifil a mantenere il controllo di Fiat nonostante l’esercizio del prestito convertendo da parte delle banche, per cui sono indagati Franzo Grande Stevens, Gianluigi Gabetti e Virgilio Marrone. I legali della difesa hanno chiesto il proscioglimento perchè il fatto non sussiste o non costituisce reato ed hanno sollevato una questione di illegittimità costituzionale sulla «definizione di alterazione sensibile del prezzo dei titoli». Nel corso dell’udienza è intervenuto, inoltre, un avvocato della Consob, che ripercorrendo le fasi dell’equity swap ha ribadito la tesi secondo cui fin dall’inizio sarebbe servito a mantenere il controllo dell’azienda senza aderire all’aumento di capitale. Prossima udienza il 6 novembre.