I legali di Tulliani: "La casa non è sua"

casa di Montecarlo, per gli avvocati del "cognato" di Fini, Tulliani è 'cliente' della Timara Ltd "soltanto in ragione della sua accertata qualità di conduttore della
suddetta unità immobiliare"

Roma - "In merito alla e-mail pubblicata sul quotidiano l'Avanti e ripresa dalla stampa nazionale, i legali Carlo e Adriano Izzo, ferme restando tutte le perplessità sulla riferibilità della stessa all’apparente mittente, signor James Walfenzao, rilevano che dal contenuto della stessa mail non si evince in alcun modo che il signor Gian Carlo Tulliani sia il proprietario del noto appartamento monegasco, essendo egli 'cliente' della Timara Ltd soltanto in ragione della sua accertata qualità di conduttore della suddetta unità immobiliare". È quanto si legge in una nota diffusa dagli stessi avvocati che tutelano gli interessi di Gian Carlo Tulliani.

E sempre in merito all e-mail dell'Avanti, rispunta anche l'avvocato vicentino Renato Ellero che non è convinto del contenuto. "Sono certo che si tratta di una patacca - dice in una intervista al Giornale di Vicenza - . Che sia stata prodotta ad hoc o che sia stata spedita, in accordo con qualcuno sui contenuti, non lo so". Per Ellero, "basta leggere quello che c’è scritto per capire che l’operazione che viene descritta è inverosimile. Poi i tre personaggi glieli raccomando". Alla domanda su cosa intenda, il legale è esplicito: "Che in certi ambienti bisogna girare con le mutande di ghisa. Comunque nessuno di loro ha a che fare con il mio cliente". Ellero resta comunque fedele alla tesi che la Timara è del suo misterioso assistito e non di Tulliani. "Posso parlare per 2-3 giorni fa -se lui l’abbia venduta nel frattempo non lo so. Io ho visto i documenti".