I lettori scrivono al Giornale:"Siamo strangolati dai debiti di Pantalone"

<span>La pubblica amministrazione lascia a secco i creditori: il tempo medio per i pagamenti è 186 giorni. Maglia nera alla sanità</span>. Se anche la tua azienda è in credito con lo Stato, racconta la tua esperienza,<strong> scrivendo a <a href="mailto:" target="_blank">segnala@ilgiornale.it</a> </strong>e partecipa al dibattito sul sito

VECCHIO DEBITORE
Lo Stato rateizza con i tassi di uno strozzino

Anni fa non ho pagato le tasse perché lo Stato non mi pagava. Lo Stato mi dice: rateizziamo. Il debito da 101mila con interessi da strozzini è diventato 171mila euro. È un anno che sto pagando. Ho già licenziato tutti.
Aldo Rocchi 

PICCOLA REALTÀ
Paghiamo tasse mensili ma ci saldano a 180 giorni

Siamo una piccola azienda friulana. Il 16 di ogni mese si devono pagare i balzelli del mese precedente. A fronte di incassi, se si tratta di lavori pubblici, anche a sei mesi e più. Poiché non siamo capaci di moltiplicare pani e pesci, abbiamo poche speranze. Patrizia (Candusso Carpenterie)

UN’ISTITUZIONE «TRAGICA»
Equitalia è soltanto terrorismo psicologico

Un parola su Equitalia: è una istituzione che ricorda tragici eventi della nostra Italia. È vessatoria, un sistema di terrorismo psicologico, e non posso a difenderla da nessun attacco. Lo stato mi deve dal 2008 euro 2.300,00. Di contro, mi manda cartelle per pagamenti già effettuati...
Massimo Cassetta

LA FINANZA CREATIVA DELLA PA
Mi pagano con un’alchimia ma sono l’unico a rimetterci

La mia micro-impresa conclude un lavoro con una Pa locale: l’importo è di 75mila euro. Dopo un anno veniamo autorizzati a fatturare circa un terzo che non ci viene pagato; un mese fa ci viene proposta dalla Pa una procedura per cui, alla fin fine rimettono le ditte creditrici; ci guadagna la banca, che si rivarrà sulla Pa; ci guadagna il notaio; ci rimettono i cittadini. Questi bocconiani sono bravi nella teoria ma difettano di pratica.
Lettera firmata

100MILA EURO DI DEBITI
La prefettura fa spallucce: «Non ci sono i fondi»

Sono titolare di una piccola azienda con 5 dipendenti. Abbiamo crediti nei confronti della prefettura di Bari per oltre 100mila euro. Ci dicono che «non ci sono fondi». Io sto rischiando i sacrifici di 39 anni di lavoro perché la banca mi è alle spalle con la mannaia.
Nicola Gentile

I GUAI DI UN AGENTE DI COMMERCIO
Attendo sei milioni di lire. Inutile andare dal giudice

Sono un agente di commercio e sono vittima di una vessazione da quando è stata soppressa l’Ilor. Lo Stato avrebbe dovuto restituirmi 6 milioni di vecchie lire. Dopo aver chiesto il rimborso anche attraverso azioni giudiziarie, a oggi non sono ancora riuscito a venire a capo della vicenda.
Sandro Fadini

PA «SQUILIBRATA»
Un milione di credito e ci ho già pagato le tasse

Sono un imprenditore, ho circa un milione di euro di crediti verso la Pa. La cosa più ingiusta è dover pagare tutte le tasse prima di aver incassato le fatture. 
Luigi Campese

MEDIATORI INUTILI
4015 giorni di attesa senza poter far nulla

Leggo che il tempo per un rimborso dallo Stato è 299 giorni. Probabilmente da privato ho diritto a un tempo d’attesa superiore (4015 giorni a oggi). Il mediatore dice che non può fare nulla. E io aspetto.
Vessela Chiesa

DA UN COMUNE DEBITORE
Mi devono 200mila euro da ben due anni

Nel mio piccolo, come si usa dire, avanzo da due anni 200mila euro circa da un comune della provincia di Reggio Emilia.
Roberto Bisi

MUNICIPALITÀ IN RITARDO
Aspetto 13 milioni, tra tre mesi devo chiudere

Ci occupiamo di servizi di raccolta e smaltimento rifiuti. Su un fatturato di 20 milioni l’anno, i Comuni ci devono 13 milioni, con ritardi medi di incasso di un anno. Se non si risolve la questione, entro tre mesi saremo chiusi. 140 dipendenti a casa. 
Crescenzo Pellegrino

SECONDI SOLO ALLA GRECIA
Mi spiegate come faccio a rimanere sul mercato?

I miei fornitori mi danno 90 giorni per il pagamento delle fatture, io incasso dopo un anno. In questo l’Italia è seconda solo alla Grecia.
Matteo Minelli