I lettori sulla proposta di un nuovo indulto

L'idea di Mastella di concedere maggiori benefici ai detenuti per farli uscire dal carcere ed eliminare, in questo modo, il sovraffollamento delle prigioni, fa infuriare i cittadini. Pubblichiamo le e-mail dei nostri lettori

Prendiamo in prestito Giuliani
Perché non prendiamo in prestito Giuliani per una decina di anni?. Conosco molto bene New York e le cose sono molto migliorate durante la sua permanenza come sindaco. Tolleranza zero e in certe occasioni pena di morte possono risolvere il problema. Mi sono stancato di questo "buonismo" pervertito che pensa solo ai diritti e mai ai doveri. Povera Europa..... -- Aldo F.

Mettiamoci nei panni di chi ha subito gravi lutti
Io da cittadina sono al quando schifata da questo ministro Mastella con le sue trovate perché i detenuti che fa uscire non se li porta a casa sua a Ceppaloni invece che sparpagliarli di nuovo a delinquere e ad assassinare le persone quando di carceri vuoti in tutta italia ce ne sono a sufficenza con i soldi di tutti noi buttati al vento, vedi l'inchiesta di Striscia la notizia e anche la vostra. Si dovrebbe calare nei panni di chi ha avuto il tremendo dolore di perdere una persona cara, una figlia o un parente. La smetta con questa idiozia dell'indulto, chi delinque deve scontare la pena e non ci deve essere nessun sconto per gli assassini. -- Sara

Il ministro cambi mestiere
E' una vergogna. Il signor ministro dovrebbe cambiare mestiere. Non è adatto alll'incarico che gli hanno assegnato. -- Cinzia

Si interviene sull'effetto e non sulla causa
Come è tipico di Mastella e della classe politica italiana si interviene sempre sull'effetto e mai sulla causa. Non solo. Ora non ci sono banchieri, avvocati, faccendieri vari da salvare dal carcere quindi non ci sono ragioni valide per fare un altro indulto. Per rendere le carceri vivibili occorre la certezza della pena. -- Diego L.

In prigione solo i ladri di mele
Ha ragione Mastella, le carceri sono affollate, i detenuti vivono in condizioni di disagio, la pena non riabilita, i detenuti sono trattati peggio delle bestie. Ha ragione Mastella, fuori tutti i 47mila e passa prigionieri di un sistema sbagliato e perverso che porta in prigione i ladri di mele. Riconvertiamo le carceri in luoghi di pubblico interesse e di esempio per la comunità! Cosa vuol dire? Semplice: la Camera a Regina Coeli, il Senato a Rebibbia e giù giù, fino all'ultima delle giunte comunali. -- Cristiano L.

Torniamo a uno Stato di diritto
Questo Governo ciha abituati ogni giorno ad una sorpresa ma purtroppo sempre brutta e controproducente. Da quanto è al governo il centrosinistra non ha fatto altro che danneggiare il Paese e tutti gli italiani, adesso facciamo uscire pure i delinquenti e siamo al completo disastro e nel pieno disordine più totale, con omicidi, rapine e scippi ogni giorno. Perciò voglio esprimere la mia opinione: secondo me e sbagliatissimo l'indulto bis. Si deve tornare ad uno Stato di diritto che ci sia sempre la certezza della pena e la giusta sentenza uguale per tutti. Purtroppo in Italia si arriva a perdonare anche gli assassini e questo indulto ne è la testimonianza, per cui dico basta a questo buonismo da quattro soldi solo per fare voti alle prossime elezioni, e dico che bisogna far scontare le pene e renderle più dure per gli assassini e i delinquenti. -- Tonino Feola

Facciamo come i Paesi civili
Quando ci decideremo, in questo povero Paese ridotto al rango di 5° mondo da una classe politica che ci vuol vedere diventare peggio di abitanti di gulag, ad utilizzare tutte le carceri che abbiamo e a fare i processi come i paesi civili, sarà sempre troppo tardi. -- Lettera firmata

Necessario far cadere questo governo
Berlusconi deve far cadere il governo Prodi al piuù presto e con il nuovo esecutivo fare le cose di destra senza paura e condizionamenti. -- Piero Marenco

Sconti di pena solo a chi si pente e lavora in carcere
Non riesco a capire quale traguardo intendiamo perseguire. Considerando i risultati del primo indulto, bisognerebbe prendere serie misure nei confronti di chi delinque per mestiere. Se poi un politico permette a questa "gente" di tornare tranquillamente in libertà per sofismi di dubbio gusto... allora il politico è in odore di "associazione a delinquere" con gli stessi delinquenti che rimette in libertà. Diverso sarebbe il discorso se si utilizzassero persone finite tra le sbarre (per necessità) per lavori socialmente utili. In questo modo si potrebbe considerare uno sconto della pena: se si riscontra un effettivo pentimento. Ma lo sconto (nell'ambito commerciale) serve per far affezionare il cliente non certo per far riflettere! E se il cliente si affeziona ci torna spesso da chi gli fa lo sconto. -- Agostino Abbaticchio

Ministro coerente con la linea del governo
Il ministro della Giustizia se mettesse in atto quanto riportatato nell'articolo si comporterebbe con coerenza rispetto a quanto ha fatto questo governo fino a oggi. Secondo il mio parere l'opposizione e la stampa che la sostiene non hanno la "cattiveria" e la "scaltrezza" necessaria per ribaltare la situazione. -- A. Crippa

Evitiamo anche di arrestarli
Potrebbero evitare di arrestarli e imprigionarli. Si risparmierebbe parecchio. -- Luigi

Mandiamo a casa loro i detenuti extracomunitari
Dal momento che il 60-70% di carcerati sono extracomunitari li liberiamo e li mandiamo a casa loro e cominciamo a controllare come si deve i confini di Stato affinché non possano assolutamente tornare. Le carceri si svuoterebbero, la popolazione carceraria nostrana starebbe meglio e risparmieremmo un bel po' di soldi. Ciliegina sulla torta: introdurrei i lavori forzati, niente di inumano, ad esempio pulire i corsi d'acqua intasati, misure per la salvaguardia dell'ambiente ecc. -- Marco Fornale

La gente ha paura
Non condivido! La gente ha paura, in particolare le donne e gli anziani, di uscire di casa al calar del sole; povera Italia, come ti stiamo riducendo. -- Walter

Difficile trovare la giusta misura
Non si troverá mai la giusta misura, specialmente quando in galera ci vanno piú extracomunitari che locali, ma ingiusto é anche non far scontare la pena, senza che chi ha commeso un delitto non risarcisca almeno in parte il danno. Certo se li prendono col sacco della refurtiva il danno diminuisce, eppoi perché si dovrebbero mantenere i mafiosi in carcere? I soldi li hanno, o si comprano il pasto o lavorano oppure pane acqua e vitamine, altro che indulti. -- Fernando Crespi

I detenuti non sono in licenza premio
Sono stanca di sentire che i detenuti sono trattati male: sono in carcere per aver violato la legge non in licenza premio. I detenuti dovrebbero avere dei privilegi? Per quale motivo dovremmo avere pietà? E le vittime chi le tutela? Serve ancora a qualcosa fare le persone oneste? A volte mi chiedo dove andremo a finire di questo passo. -- Sonia Nespoli

Tutta l'Italia è incavolata nera
Ma questi son fuori di testa o che cosa? Tutta l'Italia è incavolata nera per l'indulto, la criminalità è cresciuta a dismisura e invece di costruire nuove carceri o attivare quelle pronte ma vuote pensano di metter fuori altri criminali? Ma stanno cercando la sommossa popolare? Ma li vedranno anche loro i sondaggi no? Come si fa a pensare di fare una cosa del genere! Questi son malati, da ricovero. Sono disposto a pagarli a peso d'oro perché se ne vadano in esilio per sempre. Ci costerebbe meno. -- Luca

E' vergognoso solo pensare a un nuovo indulto
Non ho parole. Dopo lo scandalo delle numerose carceri realizzate con i soldi del contribuente e mai utilizzate, lasciandole ovviamente alla gentile mercé dei vandali senza nemmeno mai porsi il fatto di preservarle, il ministro, invece di attivare in qualche modo quelle realizzazioni, altro non sa pensare che fare un altro indulto. E' vergognoso solo pensarlo ma, se davvero ci crede in questa ennesima "boiata", abbia almeno il coraggio di andare a chiederlo ai familiari di chi è stato ammazzato da un "indultato". -- Mario Caminiti

I "liberati" son tornati quasi tutti dentro
Se ne porti a casa sua un bel po' il Guardasigilli! Visto che la maggior parte di questi detenuti sono immigrati, perché non riaccompagnarli al loro paese di origine? Un bel viaggio di ritorno ci costerebbe sicuramente meno di un "soggiorno" in carcere, dell'ennesimo e pericoloso indulto e dell'utilizzo delle nostre guardie carcerarie come "sorveglianti". Le nostre carceri sono nuovamente piene perché i liberati sono tutti tornati, o stanno tornando, all'ovile. Come era sensato aspettarsi. O puerilmente credevano i "generosi" che tali "graziati" ci sarebbero stati riconoscenti? Una domanda... cosa significa sorvegliare in questo caso? -- A. Grillo

Dov'è la pari dignità degli italiani?
Considerato che tutti i cittadini hanno pari dignità, di opinioni politiche, la libertà e l'eguaglianza della persona umana, a cui la Repubblica Italiana riconosce e garantisce i diritti inviolabili e inderogabili di solidarietà politica. L'indulto è stato per certi aspetti positivo per altri no. Se davvero il ministro volesse svuotare le carceri per motivi di igiene, finanziarie, politiche ecc. perché nussuno parla di una amnistia? I tre poteri, esecutivo, giudiziario e legislativo, quando inizieranno sul serio a parlare dei disoccupati, della sicurezza sul posto di lavoro, della Droga e della pubblica istruzione? -- Mimmo Catagnano

Delinquenti arrestati e subito fuori
Ma neanche per sogno… spero che nessun partito politico si sogni di approvare mai una cosa del genere. Nella via in cui abito, a Perugia, qualche mese fa sono stati arrestati due spacciatori extracomunitari già noti alle forze dell’ordine, tra l’altro subito dopo aver partecipato ad un’aggressione con accoltellamento e ferito grave in ospedale. Io ho anche aiutato gli agenti dando una fondamentale indicazione su dove avessero gettato i coltelli utilizzati, nella speranza che dal carcere non uscissero mai più o comunque non così presto. Ebbene, dopo un mese e mezzo appena ce li siamo ritrovati nuovamente sotto casa ed a fare esattamente ciò che facevano prima. Hanno certamente avuto inflitta una pena detentiva alternativa, dato che qualche volta la sera (ormai non avviene più) gli agenti citofonavano per vedere se fossero in casa. Peccato che subito dopo uscivano tranquillamente e durante il giorno fanno ciò che vogliono. Che presa in giro! Ebbene, grazie a questo sistema giudiziario loro continuano a spacciare che è una favola anzi, l’attività si è pure rafforzata: un continuo via vai di disgraziati che acquista senza alcun problema e senza che nessuno faccia niente. Mi viene anche lo schifo di imbucare per l’ennesima volta un esposto a procura della Repubblica, questura e carabinieri. E queste sono le pene alternative che dovrebbero migliorare la nostra sicurezza? -- Fernando A.

Una spiegazione
Mi chiedo perchè se le carceri sono piene non si pensa a costruirne nuove o a utilizzare quelle abbandonate, e si parla solo di Indulto. Forse c'è qualche problema tecnico che mi sfugge -- Andrea O.

Carceri inutilizzate
Siamo alle solite. Perchè non si attivano tutte le carceri costruite negli anni precedenti con i soldi dei contribuenti e non utilizzate. --Antonio

Pagano gli onesti
Se i condannati non devono scontare la pena a loro inflitta, perché gli italiani devono scontare la pena di pagare tutte queste tasse o multe che siano? E' solamente guerra ai cittadini onesti -- Marco A.

Insegnamenti ai figli
Ho due figli, uno ha solo 4 anni, l'altro 11 e non faccio altro che insegnare loro a comportarsi bene con tutti e a rispettare tutto e tutti, ma come si fa se poi chi fa tutto il contrario non viene punito, viene lasciato libero di fare ciò che vuole tanto non avrà alcuna punizione? Credo che anziché mettere fuori i delinquenti, bisognerebbe agire nel senso opposto e cioè aumentare le pene così da scoraggiare la delinquenza. Si spendono soldi per tutto, non si possono stanziare soldi per rendere agibili tutte la carceri costruite e mai utilizzate? Pensiamo anche a quanti poliziotti, carabinieri e a tutti quelli che ogni giorno rischiano la vita, per pochi soldi ed inoltre per vedere, in giro, dopo un paio di giorni il ladro o l'assassino che avevano preso qualche mese prima!!! Sinceramente ho poche speranze per la società futura e colgo l'occasione per invitare non solo lui ma tutti i ministri a riflettere e ad incominciare a pensare al futuro che potranno avere i figli di tutti gli italiani(anche i loro magari),o faranno i delinquenti o subiranno dai delinquenti!!!! --Caterina

Pene alternative
Tutti i criminali ordinari ma altamente pericolosi dovrebbero restare nelle attuali carceri e scontare la loro pena per intero, senza sconti e senza indulti. I delinquenti minori (ladruncoli, scippatori, minorenni e piccoli spacciatori) dovrebbero espiare lavorando: costruendo strade, opere pubbliche e facendo lavori di manutenzione e pulizia (penso ad esempio all'emergenza rifiuti a Napoli che si potrebbe risolvere con l'utilizzo di questa forza lavoro). Inoltre introdurrei dei risarcimenti congrui per le vittime e delle multe salate per i reati minori. --Fabio F.

Processi rapidi
Ancora indulto? No. Piuttosto processi rapidi, certezza di pagare con la pena adeguata, Niente sconti a chi delinque, bastano già le larghe maglie della rete delle leggi che prevedono una scala di pena da un minimo ad un massimo. Dura Lex sed Lex. Piuttosto il Ministro Mastella provveda assieme al suo governo ad attivare tutti gli istituti di pena dovunque costruiti e mai messi in attività, con notevole spreco fi danaro pubblico in dispregio dell'onesto che paga le sue tasse "obtorto collo". --Renato P.

Pene certe
Chi delinque deve scontare la pena e non ci deve essere nessuno sconto per gli assassini. Mastella continua ad iinsultare chi ha subito danni gravissimi da assassini e criminali spietati. --Patrizio D.

Il 41bis
Bene ha fatto quel giudice di Los Angeles che, paragonando il regime carcerario imposto dal nostro 41bis ad una forma di tortura, ha negato l’estradizione a un boss verso le carceri italiane. Negli Usa sconterà tutta la pena inflittagli, in Italia era già pronto l’indulto, l’amnistia, e chi più ne ha ne metta. --Alfonso M.

Troppe tutele
Sono contrario a qualsiasi forma di indulto, riduzione delle pene per buona condotta (legge Gozzini) ed altro. Chi sbaglia deve pagare. E' proprio questa mancanza di certezza della pena che favorisce e favorirà maggiori reati sopratutto quelli che si rifersiscono alla sicurezza. Con queste leggi permissive, in tanti casi sono più tutelati chi commette un reato che chi lo subisce. --Alfonfo V.

Clandestini da rimpatriare
Intanto per far risparmiare lo Stato, prrendere misure per la sicurezza e liberare le carceri, basterebbe che i clandestini delinquenti che sono nelle carceri fossero riaccompagnati a casa a spese dello Stato. Sono certa che costerebbe meno che tenerli in carcere e ne gioveremmo tutti in "salute". --Cinzia G.

Punti da precisare
Sull'indulto, personalmente sono contrario, ma tale provvedimento, che alcuni anni fa chiedevate a gran voce, anche sulla spinta emotiva della presenza in Parlamento del Papa. Ora viene considerato da voi come un grande Male, dimenticando in fretta che è stato da voi lodato quando è stato votato da quasi tutto il parlamento, compreso alcuni esponenti di An. Il secondo punto è relativo alla campagna acquisti, da Voi sponsorizzata, sui senatori dell'attuale maggioranza, dimenticando ancora una volta quello che avevate scritto nel 1998 in occasione del passaggio di molti parlamentari dal Centrodestra al Centrosinistra. Secondo la morale comune questi signori, per tutti i Senatori Follini e De Gregorio dovrebbero dimettersi, se non in sintonia con la loro parte politica, per non tradire i loro elettori e lasciare il posto ad altri. --Vincenzo B.

Carceri vuote
Buongiorno, ma sono le solite pagliacciate. Striscia la notizia è da anni che mostra carceri terminate e abbandonate. Lo spazio c'è per tenerli tutti umanamente. Non so più chi è il criminale tra gli indultati ed i politici. --Silvio B.

Disprezzo
Esprimo tutto il mio disprezzo per questa casta politica inefficiente e corrotta, non ripongo più nessun tipo di fiducia nelle istituzioni e non lo dico per retorica bensì limitandomi a vedere ciò che mi accade intorno ogni giorno. --Christian

Lavori socialmente utili
Fargli fare i lavori socialmente utili, retribuiti, con i soldi guadagnati ci si pagano vitto alloggio e in piu' gli rimane qualcosa per quando dovranno uscire. Questo servirebbe per ridare a loro dignità e li riavvicinerebbe alla vita normale e onesta. --Mauro M.

Carceri, carceri, carceri
Ripristiniamo le prigioni incautamente dismesse, quelle inaugurate e mai entrate in funzione e il problema sarà risolto. E se così non sarà sufficiente ancora del tutto allora facciamone delle altre, belle, organizzate e vigilate. Finiamola con i permessi premio, le libere uscite ecc. ecc. Ma quale premio e a chi? Vediamo di investire il danaro pubblico per premiare i tanti giovani disoccupati che aspettano lavoro e che, nonostante tutto, non trasgrediscono la legge. -- Giampaolo C.

Indulto bis, no grazie
E' davvero curioso che si parli di un nuovo indulto dopo averne appena effettuato uno con tutti i drammi che questo a portato, tuttavia viene da domandarsi se in effetti il numero dei detenuti che stà aumentando in modo così considerevole sia dato da un aumento sconsiderato della criminalità o di un semplice "ritorno a casa" dei vecchi detenuti precedentemente scarcerati. -- Roberto S.

I criminali c'erano anche quando governava il centrodestra
Mastella non mi è mai stato simpatico, anzi; ma vedere che tanti lettori del Giornale non si pongano il problema dell'indulto mi fa veramente ridere. Ricordo solo, a chi parlava di pena di morte, che negli Stati Uniti, tanto reclamizzati, il crimine non è mai diminuito, come stanno a dimostrare le ricorrenti stragi e omicidi di ogni tipo. Infine, omicidi, stupri, rapine etc etc non sono certo un'invenzione del governo di centrosinistra, visto che in pari numero si verificavano anche sotto i governi del Silvio. -- Maurizio Cancedda

C'è il rischio che qualcuno voglia farsi giustizia da solo
Se continua così la gente finirà col farsi giustizia da sola. Penso che la domanda sorga spontanea... se io che non prendo multe da più di 30 anni, che sono totalmente astemio da anche di più, che già non prendo medicinali (figurarsi le droghe): guidassi ubriaco, ammazzassi 4 giovani fra l'adolescenza e la gioventù.... mi darebbero il residence con vista sul mare... o devo essere rom anch'io? E se dovessi essere rom per avere questa possibilità, come faccio per prendere la nazionalità rumena, visto che sono italiano? Se nessuno mi sa rispondere.... perché non chiederlo al ministro Clemente Mastella? La cosa divertente sarebbe che questa e-mail venisse considerata "apologia di reato", dimenticando che questa apologia la fanno i giudici e la legge vigente: basta leggere i giornali e ogni giorno ce n'è una! -- Claudio Malvezzi

Il pretesto del ministro è vergognoso
È solo vergognoso il pensarlo. Mastella dice che se non avesse fatto l'indulto ora le carceri avrebbero un numero ben maggiore di detenuti. Ma se quelli che entrano, anzi rientrano, sono per la maggior parte quelli che ha fatto uscire, il numero non sarebbe di molto superiore, quindi questo pretesto è vergognoso. Aggiungerei che, stando ai servizi visti in tv sulle carceri costruite e mai utilizzate fosse vero, sarebbe un ulteriore presa in giro sul problema del sovraffollamento. Basta, i delinquenti devono stare in carcere e scontare la pena, siamo già abbastanza una nazione di permissivi, dove tutti possono delinquere e farla franca. -- Franco Bellini

Anche l'opposizione ha votato l'indulto
So già che questo messaggio non sarà pubblicato ma la cosa non mi meraviglia. Volevo sapere cosa disse il centrodestra quando papa Woytila andò in parlamento e chiese clemenza per i detenuti. Disse che il papa voleva rilasciare i criminali? Non mi sembra. Tutti ora a scandalizzarsi sull'indulto ma prima però non si è detto nulla. Forza Italia come si è schierata sull'indulto? Berlusconi perché non ha dato indicazioni al partito di votare no? Chissà perché... Ha dato libertà di coscienza e infatti parecchi parlamentari forzisti hanno votato a favore compreso tutto l'Udc che fino a prova contraria fa parte del centro-destra. O sbaglio? Diciamo le cose come stanno; è troppo facile sparare letame contro il governo su queste cose quando poi una grossa parte dell'opposizione l'ha votato. -- Stefano Piredda

Questa proposta è una vergogna
Non sono d'accordo con la nuova proposta di indulto, personalmente la ritengo una nuova proposta di vergona nazionale. Ma questi gentil signori che fanno queste proposte la televisione la guardano? Striscia la notizia la vedono? Mi chiedo!!!! Ma tutto quello che abbiamo visto con le nuove carceri abbandonate erano fotomontaggi? Il ministro le ha viste? I suoi collaboratori dove lui può apprendere dei consigli, cosa stanno facendo? Ho 64 anni e mi dispiace dirlo ma stò piangendo per questa mia povera Italia così mal governata. -- Edoardo Castrovisi

Non serve costruire nuove carceri
Esite una miriade di "cattedrali nel deserto" costruite e abbandonate che possono essere adibite a carceri, non serve costruirne di nuove e, inoltre, sarebbe cosa buona e giusta utilizzare i carcerati per i cosiddetti "lavori forzati". Lavori di utilità sociale che metterebbero i suddetti nella condizione di guadagnarsi il vitto e l'alloggio e sgravare la comunità dall'onere di mantenerli, oltretutto. Vengono commessi crimini della peggior specie e non vengono applicate pene adeguate, allora mi chiedo: "di chi la responsabilità"? Dei giudici...dei politici....??? Questo nostro paese è fuori-legge ed è ad un punto di non ritorno, cerchiamo quindi di ridargli dignità. -- Anna Maria Innocenzi

Ci sono istituti di pena mai utilizzati
Usufruendo di tutti gli istituti di pena realizzati e mai utilizzati, (chissà perché) forse si riuscirebbe a risolvere il problema. Per gli extracomunitari detenuti nella nostre carceri, si potrebbero semplicemente trasferire nei Paesi di origine dove sicuramente la loro pena sarà scontata secondo quanto previsto dalla condanna. -- L.Trivillin

Giusto l'indulto, purché paghi chi ha saccheggiato l'Italia
Un nuovo indulto lo ritengo giusto..se servisse a far posto a quelli (Unicredit, Bnl e politici al seguito) che con i derivati e contratti Swap hanno già saccheggiato l'Italia!!! Sarebbe pur sempre un atto di clemenza al posto della punizione...radicale che meriterebbero!!! -- Michele

Contrario a ogni ipotesi di indulto
Sono fortemente contrario a qualsiasi nuova ipotesi di indulto come ero contrario anche al precedente indulto perché :
- ci deve essere la certezza della pena
- i detenuti in attesa di giudizio devono scomparire, in carcere ci devono stare i delinquenti giudicati tali, è inammissibile che ci siano persone incarcerate senza essere state condannate a pene detentive
- costruire nuove carceri non serve. Si devono utilizzare quelle esistenti abbandonate. Il discorso che sono antieconomiche è la solita bufala, tanto è vero che Ferrara il capo del Dap vuole utilizzare gli agenti di custodia per controllare 30.000 detenuti da mettere in semilibertà o in permesso premio . I casi sono due o gli agenti sono insufficienti per gli attuali compiti di sorveglianza oppure si raccontano sempre le solite frottole
- per gli extracomunitari ci sono due soluzioni a) applicare la normativa Ue che prevede il rimpatrio per quelli senza fonti legali di reddito e b) modificare la Bossi-Fini rendendo immediato il rimpatrio per spacciatori, prostitute e clandestini. -- Dario Cuzzi

Ecco le nuove carceri: fabbriche dismesse e centri sociali
L'unico modo per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri, senza compromettere la sicurezza dei cittadini, è quello di allestire subito nuove carceri, sfruttando quelle pronte da tempo (indicate da Striscia la Notizia) e quelle in disuso. Si potrebbero anche usare i centri sociali occupati, con qualche modifica stutturale, le fabbriche dismesse e i capannoni sportivi. Intanto, potremmo cominciare a rispedire in patria gli extracomunitari con condanne sino a tre anni. Ma la cosa più saggia è vietare di commettere reati nei prossimi 5 anni. -- Serghievch

No ai delinquenti fuori dalle carceri
No dico no! Basta con i delinquenti fuori dalle carceri. Per ciò che riguarda gli extracomunitari e quelli comunitari di nuova generazione devono essere rinviati senza indugio nei loro paesi di origine. Per i minorenni (ma quali?, visto che lo sono solo se devono essere incarcerati mentre non lo sono per la patente e per il voto..o così vorrebbero certuni) introdurrei le pene corporali che non hanno mai fatto male (gli antichi romani dicevano che i giovani dovevano essere educati "non verbis sed verberibus"). -- Marco L.

Scioperiamo contro un secondo indulto
Non posso credere alle parole del ministro di Grazia e Giustizia che si vanta di aver fatto una buona operazione proponendo l'indulto. Avrebbe addirittura auspicato un secondo provvedimento. Comincio a pensare che si stia divertendo a prendere in giro i cittadini, le vittime delle violenze subite dagli indultati, convinto che tanto rimanga lì al suo posto senza problemi. Invito tutti i lettori a sostenere uno sciopero generale contro un secondo indulto. Inoltre ricordo a tutti i lettori che non è Mastella il solo responsabile dell'indulto, ma la maggior parte della casta. Bisogna realizzare nuovi istituti penitenziari, diversi dagli attuali, con lo scopo di recuperare il delinquente. Ricordatevene quando andrete a votare. -- Fabrizio Errera

Il popolo non è più "bue"
Vogliamo che tutta la classe politica vada definitivamente a casa e, caso mai, prenda il posto di quelli che hanno beneficiato dell’indulto. Il popolo non è più “popolo bue” ed è giunto a fine corsa! Nonostante il silenzio della stampa tradizionale le notizie arrivano e con il passaparola, si estendono anche a chi non usa internet . L’unica possibilità, per i nostri politici, è un’uscita immediata per salvare quello che resta della “onorabilità”. -- Margherita Cardone

Occupiamoci prima delle vittime
Le condizioni dei detenuti? Non sarebbe più giusto preoccuparsi prima delle condizioni delle loro vittime passate e future? Tutti i crimini commessi dagli "indultati" si sarebbero potuti evitare se questi fossero rimasti al sicuro dietro le sbarre. Si tratta di criminali. -- Simone

Costruire subito nuove carceri
Dopo il grande errore di un anno fa si cerca nuovamente una via che ha condotto la criminalità in Italia a livelli inauditi. E poi mi parlano della certezza della pena! Questo senza nulla togliere alle grandi difficoltà che nelle carceri vige. Ma questo non può essere un motivo per rimettere nella società potenziali criminali senza che siano stati reinseriti in società. Parliamoci chiaro, i detenuti quale percorso fanno di recupero per rientrare in società? Quali attività vengono svolte all'interno delle carceri per questo obiettivo? Mi pare molto poco. In italia vanno costruite nuove carceri o attuare provvedimenti alternativi validi. Non prendiamoci in giro la soluzione rimane 1 con qualche variante e di certo non è l'indulto. Che il sistema per la costruzione di un carcere in Italia sia molto complessa credo che più che mai adesso stia venendo a galla. -- Giuseppe

Tutti fuori
Cos'è? Il nuovo motto del governo? Se fosse così aderirei con entusiasmo, non vorremmo mai che l'immenso numero di ministri, segretari, sottosegretari, portaborse e via di seguito soffrissero di condizioni disumane a causa del sovraffollamento nei palazzi del potere. Se sono in condizioni disperate che vadano pure tutti a casa. -- Giulio Morandini

Nessuno sconta la pena
Le forze dell’ordine fanno il loro lavoro... magari dopo mesi o anni di indagini, e anche rischiando la vita in mezzo a sparatorie, riescono ad acchiappare i delinquenti e a metterli al fresco e dopo, magari per l’indulto o per qualche giudice “buonista”, nessuno sconta la pena! Ma giochiamo a guardie e ladri? I nostri cari ministri è meglio che ogni tanto guardino anche “Striscia la notizia” così scopriranno che di carceri nuove, pagate dai contribuenti ce ne sono sparse in tutta Italia… ebbene le aprano! -- Daniela Tesio

Complimenti al ministro
Complimenti Mastella, e via con l’indulto bis! Ma perché non ne ospita qualcuno a casa sua per svuotare un po' le carceri? -- Andrea Faranna

Dilettanti allo sbaraglio
Quando scrissi che questo attuale governo è costituito da dilettanti allo sbaraglio non mi ero sbagliato, mi ero solo dimenticato di aggiungere... pericolosi. In Italia ci sono decine di prigioni chiuse o costruite e non mai utilizzate e a questo governo (Mastella) l’unica soluzione che viene in mente è fare l’indulto? Stiamo rasentando il ridicolo, l’osceno; non riesco a trovare altri aggettivi. Poveri noi, poveri noi. -- Edro Parissi

Ci vorrebbero i lavori forzati
Se è vero che il carcere è rieducazione, è pur anche vero che il dottor D'Ambrosio ritenendo che l'istituto non esplica a tutt'oggi nessuna funzione di recupero è convinto che i 2/3 dei soggiornanti, scontata la pena, ritornano a delinquere; quindi, a questo punto, certificando ora il pieno fallimento della funzione istituzionale italiana della reclusione, vengo a proporre un semplice metodo alternativo per "forzare" l'attitudine dei reclusi, una volta scontata la pena, a mantenersi sulla retta via: lavori forzati, perché solo il lavoro, inteso come produzione attiva del proprio fabbisogno e contributo alla società civile, agli occhi della ormai delusissima nostra comunità, costituirebbe, credo, la sola moneta utile al rimborso dei reati commessi e, nello stesso tempo, oltre che contribuire a risanare i nostri disastrati conti economici, insegnerebbe a codesti signori il senso ed il valore della civiltà. -- Lettera firmata

Non ridicolizziamo i processi
Penso che la Giustizia comporti certamente anche il perdono ma questo deve essere accompagnato dal pentimento del colpevole e dopo aver "scontata la pena" inflitta dal giudice, spesso troppo blanda rispetto al danno provocato. A mio avviso i danni materiali hanno meno peso dei danni morali, quindi le pene inflitte per offesa (fisica) alla persona o omicidi dovrebbero essere "più serie o severe" altrimenti non si crea il clima o il senso di rispetto della persona e delle cose non di nostra proprietà. E' necessario tener sempre presente il danneggiato o i familiari ai quali nessuno può più restituire quanto è loro stato sottratto con la violenza. E' bene non rendere processi imponenti - per tempi, spese, udienze, ecc. - ridicoli per la loro conclusione, determinata dalla pena inflitta. -- Gianfranco M.

Una vergogna per l'Italia
Per me Mastella deve dimettersi. E' una vergogna per l'Italia il fatto che se uno che ruba una mela per fame sta dentro invece gli assassini e i delinquenti pericolosi vengono mandati in permesso premio. Vergogna. -- Rosy

Abolita la certezza della pena
Il nostro è un Paese che, di fatto, ha abolito la certezza della pena. Concedere, poi, l'indulto perché le carceri sono piene è una vergogna tutta italiana. Chi delinque deve espiare le pene subite. Basta con i provvedimenti di clemenza. -- Donatella Malara

Ci voleva poco a capire come sarebbe andata a finire
Se faranno un altro indulto tutta Europa ci prenderà in giro e con ragione, noi siamo delle pecore impotenti e non faremo niente come successo in passato, ma in Europa potrebbero anche inc… perché rimettiamo in giro dei delinquenti che potrebbero delinquere in Francia, Germania, Inghilterra ecc. come hanno riviolato la legge in Italia. Ci vuole Striscia la notizia per far vedere le carceri non utilizzate (il ministro si informerà). Eppure dopo l’indulto delle persone intelligenti al governo avrebbero dovuto valutare che gli "indultati" sarebbero tornati dentro dopo poco tempo, perché non hanno dato corso e nuove costruzioni o completamento delle disponibili, ma abbandonate? Come trovano i soldi per evitare 24 gradini e costruire un’ascensore nell’interesse di pochi, li troverebbero sicuramente per costruire delle carceri nell’interesse di molti, carceri non di massima sicurezza, costano meno di un’appartamento (al m2.). -- Leonardo Vignelli

Leggi troppo buonistiche
È uno schifo! C'è già una grande impunità, anche a causa delle leggi buonistiche e della lentezza della macchina giudiziaria che porta alla prescrizione dei reati. Ci mancava anche l'indulto e, nonostante le sue catastrofiche conseguenze, si propone anche di reiterarlo. Poveri noi, ma da chi siamo governati? -- Remo Zenoni

La certezza della pena non sia una parola vuota
E’ un’autentica porcata. Spero che questa volta l’arco costituzionale non voti compatto come l’altra volta (Alleanza Nazionale, Lega Nord e Italia dei Valori gli unici contrari ad eccezione di 6 senatori di An). Non sarebbe il caso di recuperare le strutture e costruirne di nuove ? La certezza e l'implacabilità della pena non dovrebbero essere parole vuote o slogan elettorali. -- Michele (elettore di centrosinistra deluso da tutto e tutti)

Chi delinque deve pagare
Oggi hai diritti solo se sei un delinquente e allora che venga un'altra dittatura, tanto a chi lavora 14 ore al giorno non fa ferie per quasi 8 anni e chissà quando le farà cosa possono fare? Almeno ha la soddisfazione che chi delinque la pagherà profumatamente. Non è possibile dare 6 anni a quel rom che ha ammazzato 4 ragazzi e far chiudere un esercizio commerciale perché in tre anni non ha fatto tre scontrini: sono saltate tutte le proporzioni. -- Leonardo Robertazzo

Mandiamo i detenuti sulle isole e facciamoli lavorare Trasferire tutti gli extracomunitari nei penitenziari dimessi delle isole (nel frattempo ristrutturati e resi idonei). Studiare un piano di valorizzazione delle isole stesse ed obbligare al lavoro di valorizzazione i detenuti stessi. Creare parchi, strade, moderni porti e quanto altro serva per trasformare tali isole in perle dei nostri mari. Sarebbe anche un modo per scoraggiare questo afflusso disordinato di gente in cerca dell’eldorado del crimine. Anche perché il lavoro… nobilita l’uomo e gli farebbe passare la voglia di considerare il carcere come un comodo rifugio ove finalmente mangiare e dormire gratis alla faccia nostra. -- Sergio

Troppo permissivismo
Il permissivismo ha raggiunto in Italia livelli inaccettabili. A questo punto conviene diventare delinquenti e assassini visto che a loro vengono date maggiori attenzioni, mentre una famiglia in difficoltà che paga onestamente tasse, mutuo (sempre più alto) e quant’altro, passa inosservata. E’ una vergogna! -- Anna

Usiamo le carceri nuove ancora chiuse
E' stata riportata la notizia che in Italia ci sono 50 carceri inutilizzate. Forse è arrivato il momento di usarli. Ai detenuti che si lamentano per il poco spazio posso solo dire che potevano pensarci prima di commettere il reato. Adesso sarebbero più comodi. -- Lidia Italo

Lavori socialmente utili
Ok tiriamoli fuori ma per contribuire nei lavori sociali, tipo rifare l'autostrada Salerno-Reggio e tanti altri lavori rimasti in sospeso. Ovviavente solo vitto e alloggio (di sera in carcere), considerato che con quello che dovessero mai guadagnare, andrebbe dato a chi ha subito un torto da loro... Non dobbiamo pagare noi per tenerli dentro! -- L. P.

Ci va di mezzo il popolo
Non sono bastati tutti i casi di delitti e reati che i fuoriusciti hanno fatto nuovamente morti, stupri e così via. Ad andarci di mezzo è sempre solo il popolo che non ha guardie del corpo, macchine blindate ecc. Facciamo pagare al guardasigilli tutti i morti dovuti agli indultati... forse capirebbe qualcosa, o forse no! -- Gabriella Megabrilli

Niente carcere prima della sentenza
Secondo me nessuna persona incensurata dovrebbe essere incarcerata senza prima una sentenza di colpevolezza. Oggi ogni cittadino onesto vive nell’inquietudine, un carabiniere alla porta gli procura un mezzo infarto (il celebre film di Alberto Sordi incarcerato per errore insegna), egli dovrebbe invece vivere e lavorare tranquillamente, sapendo che lo Stato gli ha concesso il premio della fiducia, ovvero una forma di immunità che gli permette di sentirsi realmente libero. L’arresto preventivo solo in caso di persona già condannata o in fragranza di reato. Con questo procedere molte persone eviterebbero di essere inutilmente rovinate ed il carico carcerario diminuirebbe considerevolmente. Sarebbe anche un incentivo a non perdere scioccamente gli immensi vantaggi di questa “immunità”. E’ una utopia ma per le persone oneste sarebbe un premio di immenso valore. -- Ugo

Facciamo decollare l'edilizia carceraria
Il problema non è il sovraffollamento delle carceri, è invece la mancanza di altre carceri ed altri carcerieri; cosa si aspetta a far decollare una branca così particolare dell'edilizia? Sicuramente darebbe lavoro a molte persone ed i fondi dovrebbero trovarsi tra quelle brave persone che hanno veramente meritato la carcerazione perché colpevoli o verso persone o verso la collettività per non parlare dei patrimoni della malavita organizzata. -- Carlo

Pensare a modi alternativi per finanziare le carceri
Personalmente sono per la certezza della pena, una pena realmente commisurata al danno prodotto e non offensiva, con ridicole sentenze, della parte danneggiata. Penso inoltre che sia giunto il momento di pensare a modi alternativi di finanziare le carceri, ad esempio cercando risorse all'interno delle carceri stesse, leggi lavoro dei detenuti, se non vogliamo ridurci un giorno a dover utilizzare la fetta più grossa della nostra ricchezza nazionale per mantenere in vita altre strutture inefficienti, visto che nel nostro Paese ne esistono già abbastanza. Non credo che questa sia un'idea tanto peregrina, anche se sono sicuro che i soliti benpensanti, buonisti etc., si scandalizzeranno nel leggere quanto sopra, non mi pare però disdicevole pretendere, da chi fa parte di una comunità, di contribuire a mantenere in vita, nel migliore dei modi, quella stessa comunità, del resto anche altre strutture ben più benemerite, leggi Università sono state più volte invitate a cercare contatti, agganci, collaborazioni con industrie ed enti diversi allo scopo di autofinanziarsi. Così facendo a mio avviso si potrebbero costruire nuove e migliori strutture, ampliare quelle esistenti e rendere migliore la vita carceraria, ritengo pertanto che valga la pena di cominciare a pensare ed a discutere dell'argomento, credo che tutti noi, a cominciare dai detenuti stessi, potremmo trarne dei vantaggi e finalmente intravedere nella pena un fine educativo volto ad un riscatto definitivo. -- Claudio Rinaldi