I liceali fanno ginnastica per andare a fare ginnastica

Non hanno la palestra e la Provincia paga 80mila euro per un impianto esterno. La drammatica situazione è vissuta dai ragazzi del liceo scientifico Leonardo Da Vinci. Da qualche anno la sede della scuola superiore è stata spostata dalla storica di salita delle Fieschine a quella attuale nell'ex scuola privata «Arecco», in piazza Manin. Ma non avendo la disponibilità di un impianto sportivo sono costretti ad andare in via delle Fieschine per l'ora di ginnastica. «Perdendo un sacco di tempo - si lamentano i genitori - perché devono uscire un po' prima e tornare un po' dopo». Tra l'altro con qualsiasi tempo, pioggia sole, caldo o freddo. Tantissime sono le classi all'interno del nuovo istituto. Si pensi che solo le prime sono ben tredici. Una popolazione scolastica davvero immensa. Ma senza la possibilità di poter svolgere normalmente la loro lezione di educazione fisica.
«Ma quello che vorremmo sapere noi - dice Massimo Pernigotti, consigliere provinciale della Lista Biasotti - è a quale soggetto pubblico o privato la Provincia paghi circa ottanta mila euro all'anno per l'affitto dei locali da ben dieci anni». «Con tutti quei soldi - dicono le famiglie e gli insegnanti - avrebbero potuto ristrutturare il nostro edificio». Così il consigliere provinciale interroga urgentemente il presidente della Provincia Alessandro Repetto per sapere per quale motivo la sede dell'ex Arecco, attuale Leonardo Da Vinci, non abbia in uso e in stato di agibilità l'ex aula teatro, i locali vicino all'Aula Magna (che non ha l'uscita di sicurezza) che potrebbero contenere l'archivio, l'area cortile che potrebbe servire per la ginnastica all'aperto, il sesto piano dove potrebbe essere collocata la biblioteca, attualmente ospitata nell'Aula Magna. «Ma soprattutto perché - continua Pernigotti - l'edificio cosiddetto "Polveriera" non sia utilizzato, mantenuto e riadattato, come palestra al coperto e se si sia pensato di attuare un tale progetto».