I liguri che hanno fatto l’America Latina

Due anni di lavoro per raccogliere duemila nomi: dagli Adorno ai Doria, dai Lomellini ai Castiglione

Riccardo Re

«Una lettura che dà consapevolezza di quello che noi liguri abbiamo fatto e possiamo ancora fare e da cui dovrebbe affiorare anche un po' più di orgoglio regionale». Queste le parole della professoressa universitaria Anna Maria Lazzarino Del Grosso, ex preside della facoltà di Scienze Politiche di Genova, nel presentare il nuovo libro scritto e fortemente voluto dalla fondazione Casa America: «Dizionario storico biografico dei Liguri in America Latina». Un'opera assolutamente nuova nel genere che ha richiesto due anni di duro lavoro. Un elenco di emigranti che raccoglie più di 2000 nomi, ma anche spaccati di vita da cui si ricava «un pezzo importante della cultura della nostra Regione sviluppatasi altrove» sottolinea l'assessore regionale Fabio Morchio.
Storie di liguri, di ondate di emigrazione partite da questa Regione con largo anticipo rispetto al fenomeno nazionale. Liguri che hanno seguito l'avventura di Colombo già ai primi del sedicesimo secolo e liguri alla ricerca di un riscatto sociale ai primi del 1800. Storie di rivincite, di «self made man» come dicono gli americani, appunto. Uomini che grazie a uno slancio personale hanno profondamente contribuito alla crescita della cultura sudamericana e spesso svolto ruoli di primo piano per la storia di quelle Nazioni. «La capacità dei liguri è stata quella di riuscirsi a integrare, abbracciando la nuova cultura, senza mai dimenticarsi di quella vecchia» spiega il presidente di Casa America Roberto Speciale. Non a caso, tra le professioni più comuni, si registrano quelle di esploratori, cartografi, commercianti e marinai. Ma le professioni praticate dai liguri sono le più disparate: urbanisti, architetti, medici, finanzieri, scienziati, scultori, musicisti e ovviamente altre ancora. Tutti però «con chiara vocazione all'innovazione, al dinamismo, all'intraprendenza imprenditoriale che dovrebbe darci quella fierezza che talvolta qui non sipercepisce» aggiunge Lazzarino.
Un filo conduttore che lega le esperienze dei liguri d'oltre oceano sono le piccole botteghe alimentari, spesso la prima tappa di carriere in ascesa. L'elenco dei nomi è lungo e curioso. Tra i cognomi presenti in terra americana già nel 1500 compaiono già quelli delle principali famiglie genovesi: Adorno, Doria, Lomellini, Fieschi, Cattaneo, Castiglione, giusto per citare le più note. I personaggi di spicco sono numerosi: tanti perfino gli eroi nazionali, conosciutissimi in Sudamerica e pressoché sconosciuti dalle nostre parti, come per esempio Francesco Bolognesi, leader della resistenza peruviana nella guerra del Pacifico. Diversi anche i presidenti di Repubbliche sudamericane, o noti calciatori (si pensi a Sivori e Schiaffino) che tradiscono chiare origini nostrane.
Tra le biografie, il Comitato scientifico ha deciso di menzionare soltanto persone non in vita, e le fonti utilizzate dai ricercatori fino a oggi sono state solo quelle scritte. Anche per questo, come spicca chiaramente in apertura al libro, l'elenco è in costante aggiornamento. Tutti i lettori sono invitati a fornire informazioni, notizie, indicazioni biografiche al fine di integrare il Dizionario Storico Biografico. Un libro, che come anticipa Morchio, potrebbe essere il primo "pezzo" di un museo dell'emigrazione italiana, che si spera possa nascere proprio a Genova, in un'area nei pressi del museo del Mare e la Commenda di Prà.