I liguri regalano energia agli italiani

«Quattro miliardi di euro, 8 mila miliardi delle vecchie lire. Tanto incamera il governo dai porti della Liguria sotto forma di tasse doganali e imposte varie. Lo rivela uno studio della Bocconi. Praticamente una piccola finanziaria che ogni anno lascia la nostra regione. Soldi che basterebbero a realizzare in pochi anni tutte le infrastrutture che servono», ha spiegato ieri al Teatro della Gioventù Franco Bampi, segretario del Mil (Movimento indipendentista ligure), alla presentazione dei candidati alle amministrative. Federica Sattanino, titolare di un forno in via Domenico Fiasella, è la designata a sindaco al Comune mentre per la Provincia corre un mito rossoblu: Pietro Campodonico, autore di «Un cantico per il mio grifone», l'inno ufficiale del Genoa. «Non siamo secessionisti, siamo indipendentisti», spiega il segretario del movimento politico nato nel 2001. Il motivo: «L'annessione della Repubblica di Genova al Regno d'Italia non è mai stata sancita da un plebiscito popolare, come invece è accaduto per il resto del territorio italiano, ma è avvenuta attraverso una occupazione militare. Evidentemente i Savoia temevano che i genovesi avrebbero votato contro l'annessione». Una occupazione illegittima, quindi, che dura ancora e che deve finire ridando alla Superba la propria autonomia politica, fiscale e normativa. Non ha dubbi Bampi che di professione è docente di meccanica alla facoltà di Ingegneria. E se nel 2002, alla sua prima apparizione, ha scherzato («votate chi vi pare», diceva) prendendo lo 0,2 % dei voti, ora fa sul serio. L'obiettivo è raggiungere quel 3% di preferenze che farebbe guadagnare al movimento un posto nelle due assemblee. Senza dimenticare i municipi, visto che candidati del Mil si sono presentati in tutti e nove i parlamentini. Una campagna politica in cui il Mil corre da solo senza cercare alleati né a destra né a sinistra. «Se al ballottaggio qualcuno vorrà il nostro appoggio dovrà inserire nel programma qualcosa di indipendentista», spiega il presidente del Mil, Vincenzo Matteucci, che rivela una denuncia presentata ai carabinieri per continue occupazioni abusive degli spazi elettorali riservati agli indipendentisti. Estensione della metropolitana da Nervi a Voltri e nelle due vallate, nuovi investimenti nella portualità, sviluppo della raccolta differenziata e un deciso no all'inceneritore. Sono alcune delle proposte del Mil che vuole fare della Liguria la capitale mondiale della qualità della vita. Tutto il contrario di quello che succede oggi, fa notare Bampi: «La nostra regione attualmente produce il doppio dell'energia che consuma. L'energia in eccesso viene inviata nelle altre regioni, gratuitamente, mentre a noi rimane solo l'inquinamento come nel caso della centrale a carbone sotto la Lanterna».