I liguri scelgono 17 deputati e 8 senatori

Seggi aperti oggi a partire dalle 8 e fino alle 22, domani dalle 7 alle 15

Aprono questa mattina alle 8 i 654 seggi genovesi, dei quali 19 «speciali» (per raccogliere il voto nei luoghi di cura) e 120 privi di barriere architettoniche. Le operazioni preliminari di insediamento si sono svolte ieri ovunque nella massima tranquillità, e i presidenti (uno per ogni seggio, 185 euro di compenso) e gli scrutatori (quattro per ogni seggio, 145 euro di compenso) hanno provveduto alla registrazione degli iscritti e ai conteggi delle schede che verranno consegnate agli oltre 510mila elettori di Genova (per la precisione: 510.540 elettori iscritti nelle liste, dei quali 236.481 uomini e 274.059 donne). Le urne resteranno aperte fino alle 22; domattina, i seggi riapriranno alle 7 per chiudersi definitivamente alle 15. Chiunque si trovasse all’interno dei locali adibiti a seggio elettorale al momento della chiusura sarà ammesso a votare. Per esercitare il diritto di voto, come ricorda ancora la prefettura, occorre presentarsi nelle sezioni muniti di documento d’identità (anche scaduto, purché con foto che consenta di riconoscere l’elettore) e tessera elettorale. Gli uffici comunali resteranno aperti al pubblico durante l’intero orario di votazione per provvedere a consegnare eventuali duplicati a chi avesse smarrito carta d’identità o tessera elettorale. A ciascun elettore verranno date una matita copiativa e due schede, una per la Camera (colore rosa) e una per il Senato (colore giallo), su cui deve essere tracciato un segno in corrispondenza del simbolo prescelto, mentre non deve essere indicata alcuna preferenza, pena l’annullamento del voto. Gli elettori affetti da infermità, come i non vedenti, gli amputati alle mani, gli affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità tale da non consentire l’autonoma espressione del voto possono avvalersi dell’assistenza in cabina di un elettore della propria famiglia o di un altro accompagnatore di fiducia se iscritti nelle liste elettorali di un Comune della Repubblica.