«I limiti di velocità? Alcuni difficili da rispettare»

Come si comportano gli automobilisti quando sono al volante della propria vettura? Dall’indagine condotta da AutoScout24 sullo stile di guida degli italiani emerge un quadro piuttosto rassicurante, con limiti di velocità e segnaletica tutto sommato rispettati e un discreto senso di responsabilità e attenzione alla guida per la propria ed altrui sicurezza. Dalla ricerca di AutoScout24 è emerso che il 19% degli italiani al volante si concentra solo sulla guida, ma la miglior compagnia in auto è la radio (68,9%), anche se una minoranza la ascolta a volume troppo alto (8,6%) esponendosi quindi a distrazioni rischiose per la sicurezza. Sicurezza messa a rischio anche da un vizietto che gli italiani piano piano stanno riuscendo a perdere: quello di rispondere al cellulare mentre si guida, sperando di non essere visti dalla polizia (24%) e addirittura facendo i furbi appoggiando il gomito al finestrino cercando di dissimulare (5,8%).
Ancora molto basso il numero di automobilisti che si dota di apparecchiature che permettono di mantenere entrambe le mani sul volante: il 27,2% risponde con il vivavoce, il 19% con l’auricolare. Chi è sprovvisto di tali dotazioni o accosta e risponde (15,9%) oppure non risponde affatto (7,7%). Quasi 1 italiano su 5 (18,6%) si dice prudente al volante: rispetta la segnaletica e il Codice della strada, mentre un altro 10% considera la propria guida dolce, senza scatti bruschi. Rimane un problema, quello di rispettare i limiti di velocità, superati «ogni tanto» (87,1%) anche perché difficili da rispettare. Solo il 7% si attiene sempre alla segnaletica. Per fortuna paiono invece aumentati i riguardi nei confronti dei pedoni: ben l’82,1% ferma sempre davanti alle strisce.
Alla domanda «Come ti comporti quando incontri una pattuglia dei Carabinieri»: l’82,2% risponde che guida come sempre, come se non ci fossero, mentre c'è un 13,3% che diventa nervoso preoccupandosi di controllare se tutto è in regola. Il 42,7%, infiem rileva che gli uomini guidano meglio delle donne.