Tra i loden in maschera c’è il mostro Equitalia

Il Carnevale di Viareggio volta pagina. Con l’improvvisa caduta del governo i carristi hanno dovuto aggiornare i soggetti delle loro opere. Se la presenza massiccia di Merkel e Sarkozy in cartapesta è scontata e le apparizioni di Monti si moltiplicano, sorprende il debutto di Lagarde o Van Rompuy nei panni di cardinali. La politica italiana resta un po’ isolata, eccezion fatta per Berlusconi che riesce sempre a ritagliarsi un ruolo di primo piano. Ben due costruttori lo hanno scelto come protagonista dei loro carri: «Santo subito» e «Scacco matto», dove il Cav veste i panni del Re Sole. Fra i protagonisti c’è anche il «mostro» di Equitalia: una spettrale sede dell’Agenzia delle Entrate abitata da un vampiro. Satira semplice, ma efficace.