I lunghi coltelli tra Tonino e Uòlter

Non c’è pace per Mamma Rai. Mentre Bonolis fa volare Sanremo, in commissione di Vigilanza la notte dei lunghi coltelli non è terminata. A scannarsi sono Idv e Pd. Tonino Di Pietro (nella foto) è furioso con Veltroni che, prima di mollare la segreteria del Pd, ha escluso dal cda Rai Carlo Rognoni, inserendovi Giorgio Van Straten, scrittore e manager ma soprattutto amico personale che con Uòlter ha affittato una casa a Sabaudia l’estate scorsa. «Ennesima spartizione - ha detto Tonino -, quando si gestisce il poltronificio i due partiti diventano tutt’uno». Per il Pd replica Giorgio Merlo, vicepresidente della Vigilanza: «Di Pietro non è l’unico custode della democrazia». La prossima settimana arriverà la designazione degli ultimi due membri da parte del ministro dell’Economia: Angelo Maria Petroni e il presidente.