«I magici racconti dei nostri nonni»

Enrique Pertierra (classe 1958) ci racconta dei suoi studi su Mantua. Di un libro («Mantua, tra storia e leggenda») scritto perché «mio nonno Vincente sconvolgeva i miei sogni di bambino parlandomi di questa nave italiana affondata tra le baie de Los Colorados». Cosa c'era di magico nei racconti? «L'idea di un manipolo di italiani che mette in salvo un'immagine della Vergine delle Nevi, attorno alla quale, sulla terraferma, organizza un culto in una specie di capanna creata con rudimenti della terra». Dopodiché, quattrocento anni dopo, cosa c'è di «magico» oggi, in questa Mantua? «Il fatto che questo posto sconvolga i miei sogni tuttora. Coi suoi paesaggi incontaminati, il suo clima incredibile, la sua gente. I silenzi profondi delle notti e dei pomeriggi. Su questa terra meravigliosa la documentazione era scarsissima. Ho studiato e scritto il libro perché finalmente si sapesse qualcosa in più».