«I magliari» e «Mani sulla città» All’Oberdan i grandi film di Rosi

Prosegue, all’Oberdan, la rassegna dedicata a Francesco Rosi, il regista che ha «inventato», in Italia, il cinema d’inchiesta e di denuncia. Questa settimana sono numerosi gli appuntamenti con la sua filmografia, a partire da I magliari (il 22), la pellicola con protagonista uno splendido Alberto Sordi. Da non perdere un cult come Le mani sulla città (24), il film, premiato con il Leone d’Oro, che denuncia le collisioni tra i poteri dello Stato. Lo stesso giorno è in calendario quel Salvatore Giuliano che rappresentò una svolta nella sua carriera. Il 23 potrete gustarvi, in versione originale con sottotitoli, Momenti tristi, che bene inquadra la sua rappresentazione del mondo degli emarginati. Interessante è anche Naked (24) che gli fruttò, nel 1999, il Premio per la Miglior Regia a Cannes. Non è da meno il suo Segreti e Bugie, Palma d’Oro nel 1996. Domani per Cinema senza barriere, appuntamento con lo spassoso Burn after Reading. A prova di spia di J. e E. Coen.