I magnifici sette che non trovano casa

Luca Russo

Più facile acquistare che vendere. Per il mercato del Genoa in questo momento lo scoglio più duro da superare sembra essere proprio quello dello sfoltimento della rosa. Dopo la definizione delle comproprietà e l'ufficializzazione degli arrivi di Rios, Milanetto, Adailton, Juric e in attesa che si gettino i veli sulla punta argentina già acquistata e pronta a sbarcare a Genova tra mercoledì e giovedì della prossima settimana, i dirigenti rossoblù lavorano per le cessioni. Intanto i difensori. In uscita ci sono sia Baldini che Fusco, ma i loro ingaggi e le loro pretese finora non hanno trovato sbocchi tra i possibili acquirenti. Per il capitano dell'ultima stagione rossoblù era stata avanzata un'ipotesi Lucchese poi quella del Rimini. Più difficile la situazione dell'ex messinese. E nella stessa condizione si trova anche il portoghese Mamede che non rientra nei piani del nuovo tecnico Gasperini e che è destinato a cambiare aria. A centrocampo resta da collocare anche De Vezze che sembra vicino alla Lucchese. In attacco Lopez potrebbe diventare merce di scambio anche se la punta paraguiana non gode di grandi richieste.
C'è infine il capitolo che riguarda i portieri. Se la situazione di Scarpi è ancora in alto mare più avviata è la trattativa per la cessione di Gazzoli. Il Vicenza lo avrebbe individuato come secondo portiere da affiancare a Sterchele e offrirebbe in cambio Vitiello. La società rossoblù potrebbe così liberarsi di un giocatore e ricevere in cambio un terzino destro di 23 anni che nell'ultima stagione in serie B ha totalizzato ben 38 presenze e 4 gol.
Una volta concluse le cessioni dei due portieri si potrebbe così operare per l'acquisto del nuovo numero uno che dovrebbe essere scelto tra Pegolo e Generoso Rossi. Sempre per il mercato in entrata sembra invece definitivamente sfumata la pista che portava a Bogdani ad un passo dalla firma con l'Udinese.