I malumori di Scajola: il «ddl sviluppo» viaggia a singhiozzo

Malumore in via Veneto, nelle stanze del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, per l’andamento a singhiozzo del cosiddetto «ddl sviluppo», all’esame dell’aula del Senato. Per tre volte, al momento delle votazioni, è mancato il numero legale, e il presidente dell’assemblea, Renato Schifani, ha dovuto rinviare l’esame del disegno di legge a martedì prossimo. L’assenza di una quarantina i senatori di maggioranza (Pdl e Lega Nord) ha consentito all’opposizione - uscita in massa dall’aula - di bloccare le votazioni chiedendo la verifica del numero legale. Schifani, in precedenza, aveva dichiarato inammissibili alcuni emendamenti, quattro dei quali presentati dal governo. La Lega Nord si è poi dichiarata contraria al ritorno all’agente assicurativo monomandatario, proposto dal capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri. L’emendamento Gasparri è dunque stato, almeno per il momento, accantonato.