I manager asl sfiduciati dalla Consulta moltiplicano gli incarichi per i primari

I soldi per stabilizzare gli oltre mille medici precari che mandano avanti gli ospedali del Lazio non si trovano. Ma è in arrivo una raffica di promozioni e di attribuzioni di nuovi primariati che ai contribuenti costeranno davvero cari. I bilanci della sanità sono in rosso? Niente paura. I direttori generali, da poco sfiduciati dalla Corte costituzionale, oltre a rimanere saldamente ancorati ai loro posti, inventano addirittura i «primariati infermieristici» per distribuire incarichi in periodo preelettorale anche nella cosiddetta medicina di prossimità, cioè negli ambulatori. I sindacati dei medici Cimo e Simet tuonano contro i vertici della Regione. E il senatore De Lillo si rivolge al ministro Fazio.