I manager di Baptista e Mancini: tutto falso

Menendez: «Mai sentito quelli della Roma» De Giorgis: «Roberto al Cska? Mica vero»

Il Chelsea è in Asia, Frank Lampard è partito, Didier Drogba no. L’agente dell’inglese ripete che l’allontanamento da Londra sarà morbido, a nessuno conviene lo scontro, anche Abramovich si è rassegnato e sta cercando un sostituto. Quindi nessuna fretta di stringere su altri obiettivi, anche se Drogba è riuscito a trovare un pretesto per non salire sull’aereo e ci è riuscito. L’ivoriano sarebbe il primo effetto dell’operazione Ronaldinho: il ds del Barcellona Beguiristain sta lavorando su Adebayor dell’Arsenal, Eto’o finirebbe al Chelsea con Drogba pronto per il Real Madrid. Giri di mercato molto fantasiosi, con l’Arsenal di Wenger che resterebbe con il cerino in mano. Il Real peraltro per poche ore ha illuso anche la Roma quando sembrava che l’olandese Van der Vaart fosse ormai un acquisto sicuro. Il trequartista a Madrid avrebbe certamente facilitato la cessione di Julio Baptista, la punta chiesta da Francesco Totti. Ma l’Amburgo ha ufficialmente tolto l’olandese dal mercato e inoltre proprio l’agente di Julio Baptista ha reso noto che finora non ha avuto contatti con la Roma: «Se non parlano con il Real Madrid o con me - ha detto Herminio Menendez -, è impossibile avviare una trattativa. Si dice che le parti siano molto vicine ma non è vero, non ho mai parlato neppure con il ds della Roma Pradè».
La seconda smentita di giornata arriva da Giorgio De Giorgis, il procuratore di Roberto Mancini dato sicuro sulla panchina del Cska di Mosca: «I media russi si sbagliano, non c’è stato alcun contatto con il Cska e al momento non ci sono trattative in corso». I contatti invece ci sono stati, ma il Mancio ha sempre aperto un contenzioso con l’Inter, prima grana da risolvere per essere veramente libero.