I manicomi furono chiusi 28 anni fa

La legge Basaglia (180 del 1978) venne approvata il 13 maggio 1978. Prevede:
1) Il divieto di costruire nuovi ospedali psichiatrici e di far entrare pazienti nuovi in quelli esistenti, che dovranno essere «gradualmente superati e utilizzati diversamente».
2) Il principio che «gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione relativi alle malattie mentali devono essere attuati di norma dai servizi psichiatrici territoriali» (art. 34).
3) L’istituzione del Tso, «Trattamento sanitario obbligatorio per malattia mentale» (art. 34) che, come nel caso del trattamento obbligatorio per altre patologie (art. 33) deve essere attuato «nel rispetto della dignità della persona».
4) Questo l’iter per il Tso (art. 33, 34 e 35): viene proposto da un medico e deve essere convalidato da un secondo medico dell’unità sanitaria locale. Entro 48 ore dalla convalida viene disposto dal sindaco e notificato al giudice tutelare. Questo Tso può essere effettuato in condizioni di degenza e in questo caso appositi reparti ospedalieri (Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura). La legge non fissa un limite alla durata del Tso.