I maori: «La Nuova Zelanda ci ostacola»

Il partito dei maori ha sollevato un vespaio in Nuova Zelanda, chiedendo di limitare il numero di immigrati occidentali e accusando il governo laburista di frenare il processo naturale di «browning» della popolazione, cioè la tendenza verso la pelle bruna dovuta alla crescente proporzione di maori, isolani del Pacifico e asiatici. La fondatrice del Maori Party, Tariana Turia, è particolarmente preoccupata per il gran numero di immigrati provenienti da Australia, Canada e Gran Bretagna.