I marocchini «Punitelo duramente»

«A nome di tutti i marocchini chiedo scusa alla famiglia». Così, Abdullah Kezraji, portavoce della comunità marocchina di Treviso spiega la posizione dei tanti magrebini della Marca sull’omicidio di Elisabetta Leder e di sua figlia Arianna, di cui è accusato Fahd Bouichou. E ancora: «Noi chiediamo una punizione esemplare. Questo personaggio deve essere condannato a una pena molto severa. Quell’uomo non ci rappresenta. Noi marocchini abbiamo sempre dimostrato la voglia di vivere in questo tessuto sociale con grande tranquillità».