I marxisti-leninisti si sentono un faro «Avanti, Italia rossa»

«Il canto collettivo dell’Internazionale, Bandiera rossa e il Sole rosso, ha aperto e chiuso a Firenze il quinto Congresso nazionale del Partito marxista-leninista italiano». I delegati «tutti indossavano una maglietta rossa con l’effigie di Marx, Engels, Lenin, Stalin, Mao e la coccarda rossa del congresso». E il messaggio finale? Scontato: «Avanti con forza e fiducia verso l’Italia unita, rossa e socialista». Cronache di un altro secolo? No, dell’altro ieri. E il segretario generale del Congresso, tal Giovanni Scuderi, definito dai compagni messicani «il faro del XXI secolo di tutti i marxisti leninisti del mondo» ha lanciato il proprio appello per contrastare gli effetti della crisi economica globale. Ecco l’analisi: «C’è un pericolo di guerra inter-imperialista a causa del declino dell’imperialismo americano e della lotta con le superpotenze imperialiste, Cina, Russia, Unione europea, Giappone, India per l’egemonia mondiale». Applausi.