I massoni rifanno il look a via Corsica

Tutto è pronto per rifare il trucco a via Corsica. Un maquillage costoso - circa duecentomila euro -, che riporterà una delle strade più belle del centro cittadino all'antico splendore. «È un progetto prestigioso - annuncia Giuliano Bellezza, presidente della circoscrizione centro est -. Avevamo sottoposto da tempo all'amministrazione comunale una serie di emergenze soprattutto legate al verde pubblico. Così dopo aver individuato sul territorio dei partner quali Rina, Conad, i massoni del Grande Oriente d'Italia, e aver trovato le prime risorse finanziarie, abbiamo iniziato una collaborazione per dare corpo al progetto di riqualificazione di via Corsica». Due le tipologie d'intervento che riguardano la parte verde e il ripristino dei manufatti. Pini, lecci e grandi aiuole faranno da cornice al tratto di strada che da piazza Rocco Piaggio arriva a piazzale San Francesco.
«Questi nuovi impianti vegetazionali - spiega Sandra Deidda di Aster -, resisteranno alla poca luce che contraddistingue quella zona e avranno bisogno d'interventi minimali di manutenzione». Lecci, aceri e piante arbustive caratterizzate dalla fioritura si potranno ammirare nella parte di strada che da piazza Rocco Piaggio giunge fino a piazza Galeazzo Alessi. «Qui, essendoci più luce - continua la Deidda -, vogliamo dare un tocco di colore con piante che ciclicamente fioriscono ma che sono ugualmente forti contro l'inquinamento causato dal traffico». Non solo «pollice verde» nell'ambizioso progetto di riqualificazione di via Corsica, ma anche importanti interventi sui manufatti, come il ripristino dei cordoli delle aiuole smantellati, il rifacimento di alcuni tratti di pavimentazione, in lastre di porfido rosa, la sistemazione delle panchine e il restauro della statua di Nino Bixio. Il tutto suddiviso in 13 lotti per permettere un'organizzazione chiara e graduale dei lavori. «Ho lanciato da tempo con i presidenti delle diverse circoscrizioni - spiega Luca Dallorto, assessore comunale all'ambiente -, la sfida dell'adozione del verde pubblico. I risultati si vedono, anche se ricordo che dieci anni fa c'erano quattrocento giardinieri mentre oggi sono meno di ottanta e purtroppo il bilancio per l'ambiente si è dimezzato. Quello delle “adozioni” del verde cittadino era un progetto ambizioso, una sfida che allora non pensavo avrebbe avuto un tale successo. Oggi ci sono più di cento spazi in città dati in affido a comitati, associazioni e privati. Dalle piccole aree verdi siamo passati all'adozione di interi parchi come quelli di Nervi, villa Rosazza e villa Imperiale. Il progetto di riqualificare via Corsica è il fiore all'occhiello di questo nostro lungo percorso». Un grazie quindi che l'assessore rivolge a tutti i cittadini che da tempo si sono rimboccati le maniche per non far «appassire» il verde della città. È proprio il caso di dirlo: «Grazie dei fior».