I materiali diversi svelano le meraviglie della scienza

Il Festival della Scienza ormai alle porte sarà all'insegna della curiosità. Facendo nostro lo spirito «festivaliero» siamo quindi andati a curiosare in una delle mostre che si prevede protagonista anche quest'anno: «Le meraviglie della scienza - Curiosando tra i materiali», che verrà allestita presso il Munizioniere di Palazzo Ducale. Un nuovo ed affascinante viaggio alla scoperta della struttura della materia che mantiene però un altissimo grado di interattività: il pubblico verrà stimolato, grazie alla guida di animatori scientifici, a condurre esperimenti su diversi materiali, molti dei quali provenienti direttamente da laboratori di ricerca internazionali, a riflettere sulle proprietà che ne determinano i comportamenti e a suggerire possibili loro utilizzi. I visitatori si confronteranno con materiali ampiamente diffusi in natura e nella vita quotidiana o creati artificialmente in laboratorio che è impossibile classificare come solidi, liquidi o gassosi, potranno vedere acqua bollire a temperatura ambiente o diventare una guida di luce simile alle fibre ottiche. Saranno proposti inoltre esperimenti inediti sul comportamento dei materiali fotoelastici, sulle sorprendenti proprietà dei fluidi viscoelastici e su alcune particolari interazioni fra luce e materia.
«Ciò che più mi rende orgogliosa nella realizzazione di questa edizione della mostra - ci racconta Maria Grazia Dondi, ideatrice e coordinatrice scientifica de Le Meraviglie della Scienza - è il fatto di aver ricevuto molti contributi da strutture nazionali ed internazionali operanti nel mondo della ricerca, che hanno messo a disposizione tempo, materiali e macchinari: fisici, chimici, ingegneri, medici, biologi, architetti e naturalisti hanno contribuito con entusiasmo alla realizzazione degli oggetti in mostra, spesso prototipi che illustrano ricerche di cui vedremo i risultati in un prossimo futuro. Le Meraviglie della Scienza quest'anno più che mai vogliono essere testimonianza concreta del fatto che lo sviluppo scientifico è possibile solo grazie alla ricerca di tecnici e scienziati che, lavorando insieme, hanno integrato le loro competenze superando confini geografici e disciplinari».
La mostra sarà completata da cinque conferenze che si terranno alle ore 10 nella Sala del minor Consiglio di Palazzo Ducale. Ulteriori informazioni sono riportati sul sito www.festivalscienza.it.