Dopo i mattoni Moneglia rientra in galleria

Nessun pericolo nella galleria di Vallegrande tra Moneglia e Riva Trigoso, dove nei giorni scorsi sono caduti una ventina di mattoni e calcinacci a causa di infiltrazioni d'acqua. Lo dicono gli ingegneri della provincia, che ieri hanno effettuato un sopralluogo e adesso stanno studiando come rimuovere le cause. Pietro Bellina e Stefano Belfiore, direttore e dirigente dell’area 12 viabilità, nell’ex percorso ferroviario sono andati ieri. Con loro i tecnici del comune di Moneglia, il sindaco Eugenio Basso e l'assessore provinciale Piero Fossati. L’esame dell’arcata e della qualità del laterizio è durata circa 40 minuti, periodo durante il quale l'accesso ai tunnel, da ambo i lati, è stato vietato dalla polizia municipale. Il sindaco di Moneglia e l’assessore provinciale al termine hanno tranquillizzato: «Il sopralluogo ha confermato che le gallerie sono in assoluta sicurezza. Le parti penzolanti sono state immediatamente rimosse e ora non c'è pericolo». Piero Fossati, che esprime soddisfazione anche per l ostato del manto stradale, aggiunge: «In questo caso specifico le nostre competenze sono marginali, ma abbiamo in corso i lavori previsti dall’accordo di programma per cui troveremo in questo ambito, con la consulenza dei nostri tecnici, la soluzione più idonea per intervenire». L’accordo di programma è quello del 2004, finanziato con 3,6 milioni di euro da fondi regionali e, al 25 per cento, di Provincia e Comuni di Moneglia Sestri e Deiva.