I medici «Lesioni cerebrali irreversibili per l’autista picchiato in largo Dominioni»

Le lesioni al cervello di Luca Massari, il tassista aggredito a Milano potrebbero essere irreversibili: lo rileva l’ultimo bollettino medico emesso dai medici del Fatebenefaratelli, l’ospedale dove l’uomo è in coma dallo scorso 10 ottobre.
«La stabilizzazione del quadro settico, pur nella sua gravità - si legge nella nota firmata da Callisto Bravi, direttore sanitario dell’ospedale - ha consentito la sospensione della sedazione farmacologica fin qui utilizzata e quindi una valutazione più approfondita del quadro neurologico. Sono state anche ripetute indagini radiologiche ed elettrofisiologiche cerebrali. Il quadro è di uno stato di coma profondo, in cui permane solo una modesta attività respiratoria spontanea, peraltro insufficiente. Elettroencefalogramma e Tac cerebrale confermano l'evoluzione negativa e la verosimile irreversibilità delle lesioni cerebrali». In sostanza, dopo un lieve miglioramento, registrato dopo l’intervento per riassorbire l’edema cerebrale, non ci sono stati altri segnali positivi. Per alcuni è quasi un miracolo che l’uomo sia ancora in vita. È stato ricoverato in condizioni disperate e venerdì scorso, quando è ulteriormente peggiorato, si pensava che la situazione precipitasse totalmente. In realtà i medici sono riusciti a stabilizzare Massari.
Le speranze della famiglia, che da giorni lo veglia, sono appese a un filo, sempre più deboli. Marco, il fratello, è persino arrivato ad augurarsi la morte di Luca che, altrimenti, non potrebbe più recuperare le funzioni cerebrali.