I medici: non mandatela in onda Il regista: non siamo contro di voi

«Magari succedesse un casino! I medici se la prenderebbero con noi, e questa fiction sarebbe servita a qualcosa!». Le polemiche passate e (prevedibilmente) future non spaventano Daniele Pecci, protagonista di Crimini bianchi. L’Associazione medici (Amami) ha già chiesto che la fiction non venga messa in onda perché i medici sarebbero «visti come criminali da punire». Il regista, Alberto Ferrari, replica: «Non ho diretto questa fiction per criminalizzare i medici. Al contrario: voglio denunciare le situazioni che impediscono loro di lavorare al meglio. La sanità è un fiore all'occhiello della società italiana. Ma bisognerebbe che lo fosse sempre». Quanto alla crudezza di parecchie scene chirurgiche, il produttore Pietro Valsecchi (che ha però deciso di tagliare le più impressionanti) ribatte secco: «Noi non facciamo della tv rassicurante o soporifera; ma una tv che scuota il pubblico. La nostra fiction dev'essere in grado di porre domande, di far discutere. E non è possibile farlo scegliendo le vie di mezzo».