I medicinali al supermarket e in negozio

Il decreto Bersani ha introdotto una serie di novità nel settore delle professioni. Non ci sarà più bisogno del notaio per i passaggi di proprietà di auto, moto e barche. Scompare la tariffa minima per i professionisti e si passa alla parcella negoziata per iscritto con il cliente. Ci saranno concorsi straordinari per il rilascio di nuove licenze dei taxi e turnazioni giornaliere integrative. L’indennizzo dell’Rc auto si otterrà dalla propria compagnia. Le misure più consistenti, che hanno scatenato la protesta di Federfarma e lo sciopero a oltranza, riguardano i «farmaci da banco», quelli non soggetti a prescrizione medica, che potranno essere venduti da negozi e supermercati, alla presenza di uno o più farmacisti abilitati in un apposito reparto. La riforma cancella anche la norma che lascia all’erede di un farmacista la titolarità della farmacia, per molti anni, senza essere laureato e iscritto all’albo.