I meravigliosi Anni '60 rivivono in un evento al Caffè «Canova» di Roma

Si apre il programma artistico del bar di piazza del Popolo, con una serata vintage presentata da Hoara Borselli, con Edoardo Vianello,Paolo Mengoli, Nico dei Gabbiani, Martufello, Federico Perrotta. Ogni mese un nuovo evento a tema. «Il vizio» e gli Anni '30, il 20 novembre.

La canzone melodica, gli echi di una rotonda sul mare, il juke-box, i giochi estivi, il ballo del mattone e anche l'hally galli.
«Canova», uno dei più antichi Caffè di Roma, affacciato su piazza del Popolo, si trasforma per una serata in un locale dei meravigliosi Anni Sessanta.
Che succede? Succede che nel giardino coperto dello storico bar si apre la stagione artistica «Il sogno in piazza», con un evento a tema : «La vacanza». L'ispirazione viene dalla frase « Il viaggio è nella mente» di Jean Baudrillard.
Canto, musica, cabaret, video: si rievocano i successi dell'epoca, con la partecipazione sul palco di vecchie glorie di allora.
A presentare c'è Hoara Borselli, bionda modella, vincitrice della prima edizione di «Ballando con le stelle», attrice in varie serie tv e spot televisivi, che ha ideato il progetto insieme all'architetto Francesca Contuzzi.
É lei a introdurre gli ospiti della serata. E si inizia con un'iniziativa di beneficienza, la consegna di due borse di studio, perchè parte del ricavato dell'evento sarà devoluto alla Onlus «Tutti per uno».
C'è Edoardo Vianello, con due bravissime vocalist, pronto a debuttare questa settimana con un nuovo spettacolo al teatro Parioli.
C'è Paolo Mengoli dalla voce sempreverde, con la quale rilancia canzoni rimaste nel cuore della gente.
C'è Nico dei Gabbiani, che rievoca la storia del suo gruppo, una di quelle possibili solo negli anni '60, quando un complesso al primo disco poteva superare il milione di copie. Il successo venne con «Parole», resa poi famosa da Mina. Ma nel '72 i 4 giovani Gabbiani, tutti della siciliana Carini, scomparvero in un tragico incidente aereo (quello che costò la vita anche a Franco Indovina). Nico rimase solo e continuò a cantare anche per loro.
C'è anche il comico del Bagaglino Martufello, che fa esplodere lerisate con le sue barzellette. E poi il simpatico Federico Perrotta con i suoi scketch, Piero Billeri,Andrea Casta e i bravissimi ballerini del corpo di ballo della RaiVincenzo Mingolla e Chiara Romoli.
Un'atmosfera vintage con molti ospiti, come Pier Francesco Pingitore, Milena Miconi, Francesca Reggiani, Mirca Viola, Iris Peynado.
La serata, con il Patrocinio della Regione Lazio, è solo la prima di una serie di eventi mensili del programma per la stagione artistica del Canova .
Il prossimo appuntamento è il 20 novembre, tema: «Il vizio». «Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi», dice Aldous Huxley. E si prepara un'atmosfera rarefatta, luci basse, con il Canova trasformato in un locale anni '30 nel quale sperimentare il brivido del proibito.
Bellissime hostess accompagneranno gli avventori lungo il «percorso del piacere», che stimola l'uso dei cinque sensi. Il giardino della musica ospiterà piccoli fumoir, lo spettacolo musicale sarà seguito da un finale burlesque.
Il 10 dicembre, invece, il tema sarà : «L'arte, l'architettura e il design». La frase scelta è di " Gilbert Keith Chesterton: «Ogni architettura è grande dopo il tramonto: forse l'architettura è veramente un'arte notturna, come quella dei fuochi artificiali».
Il Canova si trasformerà in galleria d'arte, con una carrellata sulle creazioni più stravaganti, gli approcci più deliranti, le creazioni artistiche che hanno stravolto il nostro modo di vivere e pensare i luoghi. Il tutto, con istallazioni, quadri e performance dal vivo come guida nella fabbrica della creazione.
Il 6 gennaio 2011: «La vacanza e la moda ». Coco Chenel diceva: «La moda passa, lo stile resta». Ed ecco che il Caffè diventerà palcoscenico di una sfilata itinerante, con l'alta moda che scenderà dalla passerella per mescolarsi con il pubblico, riproducendo differenti epoche e stili.
«Il gusto» sarà il tema della serata del 14 febbraio 2011. «Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio», insegna Oscar Wilde. Una serata dandy, durante la quale rivivere i fasti di un rinascimento decadente. Il gusto dell'eccentrico, estetica vibrante, Martini cocktail, salotti bene, tutto condito dalle migliori eccellenze italiane.
Tema « Il gioco» per l'8 marzo . «La vita non ha che un vero fascino: è il fascino del gioco», secondo Jean-Claude Killy. Il bar diventerà una variopinta sala da gioco. Corner che divideranno l'area poker dai classici giochi da tavola, monopoli,pinnacolo, bacarat, riffe, roulette.
«Il sogno» è la serata in preparazione per aprile. Ispirandosi alla frase: «La fantasia è più importante della scienza» di Albert Einstein. L'idea è quella di entrare n una dimensione onirica, perdersi in un racconto-percorso, attori e spettatori entrambi parte di un disegno misterioso che va svelandosi durante il cammino.
Il programma si concluderà in Sardegna, perchè partner del programma è Il Bagaglino - I Giardini di Porto Cervo. E lì sarà organizzato l'ultimo evento della serie.