I metalli frenati dal dollaro

I dati sul commercio estero Usa hanno mostrato l’inatteso miglioramento della bilancia commerciale americana. Il conseguente rafforzamento del dollaro ha generato una corrente di vendite sui metalli. Tra quelli preziosi, il future dell’oro è scivolato sul supporto di 424 dollari l’oncia. Tra i metalli di base, segnali di debolezza per il rame sceso sotto quota 3.370 dollari per tonnellata metrica. Petrolio in area 60 dollari al barile: le scorte di greggio Usa sono scese meno del previsto.