I metalli restano deboli

Prosegue la fase di debolezza del comparto dei metalli. Le quotazioni soffrono sia la tenuta della valuta americana sia le prospettive di una frenata del ciclo economico. Così, i prezzi a tre mesi del rame hanno subìto nuove limature scivolando sotto quota 7.500 dollari per tonnellata. Tra i preziosi, l’oro ha chiuso in calo a 584 dollari oncia. Debole anche il petrolio, con il future del Wti in area 64 dollari al barile, sui livelli minimi degli ultimi sei mesi.