I metalli soffrono il dollaro

I positivi dati sul mercato del lavoro Usa hanno sostenuto il dollaro e frenato i metalli. L’oro ha chiuso a quota 627,40 dollari l’oncia. I prezzi a tre mesi del rame sono rimasti sotto 6.800 dollari. La decisione dell’Opec di ridurre, a partire da febbraio, l’offerta di greggio ha spinto il future del Wti a 62 dollari al barile. Ma c’è diffuso scetticismo sulla reale unità del cartello oligopolistico. Soprattutto, notano i trader, quando il biglietto verde Usa riprenderà a scendere.