«I mie libri? Opere degne dell’Excelsior»

Quel giorno, in qualche modo, si apriva un’epoca. L’11 gennaio 1881, al Teatro alla Scala, andava in scena la prima del Ballo Excelsior, il kolossal di Luigi Manzotti sulla musica di Romualdo Marenco che celebrava - idea dominante nella società di fine Ottocento - il trionfo della scienza e l’inizio di una nuova era di modernità e di pace. Il giorno dopo (il balletto rimase in cartellone per 103 serate consecutive) il Corriere della Sera scrisse: «È il paradiso, il trionfo dell’umanità incivilita, una festa del pensiero, ricco e splendido». Fu uno degli spettacoli più visti e applauditi fino alla Prima guerra mondiale.
Oggi, 126 anni dopo quell’11 gennaio, debutta su un altro palcoscenico - molto più affollato, quello dell’industria libraria - una casa editrice che con lo storico Excelsior ha almeno un paio di cose in comune: il nome - la sigla infatti è excelsior 1881 - e l’editore, Luca F. Garavaglia, che del grande compositore Romualdo Marenco è pronipote.
Milanese, quarant’anni, una carriera di dirigente d’azienda in grandi gruppi nazionali e multinazionali - da San Pellegrino a TBWA -, un’innata passione per la letteratura e, ça va sans dire, la musica e una sede a Palazzo Visconti, in via Lanzone, elegante quanto il catalogo delle nuove uscite, Luca Garavaglia ha deciso di ribaltare la sua vita dopo la nascita della seconda figlia: «A un certo punto mi sono chiesto, ma io cosa potrò lasciar loro di importante? Che conoscenza del mondo potrò trasmettere? E ho pensato che l’arte, la fantasia, il pensiero sono il modo migliore, e i libri lo strumento più adatto, per comunicare una certa idea del mondo. E così mi sono deciso».
Deciso e dato da fare: all’excelsior 1881 hanno iniziato a lavorare a ottobre (nel gruppo anche Piero Gelli, consulente letterario, Eugenio Rognoni, direttore vendite, e l’ex Scheiwiller Marina Bignotti) e tra un paio di settimane, il 21 febbraio, saranno già in libreria i primi titoli della nuova casa editrice (www.excelsior1881.eu): i racconti inediti di Gustave Flaubert Vita e lavori di R.P. Cruchard e quelli di Michail Bulgakov Mosca, la capitale nel blocknotes, il saggio del filosofo francese Alain Finkielkraut L’ingratitudine, le Riflessioni sul cinema di René Clair, l’autobiografia di Zubin Mehta La partitura della mia vita... In tutto sono previste 35 novità l’anno, divise in sette collane, tra narrativa e saggistica. «Editore è chi crea un contatto tra l’opera e il pubblico - è l’idea di Luca Garavaglia -. E un bravo editore di conseguenza è chi mette in contatto buone opere con un grande pubblico. È in base a questo semplice principio che scelgo i libri da pubblicare, libri che sappiano emozionare o che servano ad approfondire la realtà».
Il Ballo Excelsior, oltre un secolo fa, mise in scena una grande allegoria della vittoria della Civiltà contro tutti gli oscurantismi, in nome del Progresso e della Libertà di pensiero. La stessa filosofia, ma con maggior modestia e qualche maiuscola in meno, della excelsior 1881.