«I miei abiti seducono rispettando la religione»

«Seduzione controllata». Il titolo della tesi di master alla Domus Academy di Milano la dice tutta sullo stile di Mona Mohanna, stilista libanese. «La mia donna sa essere femminile e allo stesso tempo rispetta l’obbligo religioso di non svelare a tutti la propria bellezza». I suoi stilisti italiani preferiti? «Armani, con i suoi tailleur dal taglio maschile, molto seri, che però sotto nascondono magari top con strass e pailettes». Conclude la stilista: «Non mi piace lo spreco, il fatto che dopo sei mesi gli abiti siano già considerati vecchi. Vivo spesso tra gente povera che ha valori diversi. È una grande fortuna perché mi consente di rimanere con i piedi per terra».