«I miei collaboratori? Sono più responsabili»

«Scusi, non capisco. Guariti? Da cosa?».
Con cosa, vorrà dire: l’antibiotico Brunetta. Secondo le variazioni delle assenze per malattie dei dipendenti pubblici in Lombardia, il comune di Inzago conquista infatti la vetta della top ten con quota 87,3 per cento, meno 87,3 per cento.
«Credo sia la conseguenza della scelta dell’amministrazione di non consentire più interpretazioni elastiche sui permessi. In comune la concessione dei permessi si intendeva a ore, adesso è invece applicato quanto previsto dal contratto di lavoro ovvero un permesso equivale ad una giornata di assenza».
Be’, comunque, il risultato è decisamente anti-fannulloni...
«Dei miei 58 dipendenti comunali non posso lamentarmi. Sanno di dovere rendere un servizio ai cittadini che con le tasse pagano il loro stipendio. Certo è che, grazie al ministro Brunetta, c’è stata un’accentuazione del senso di responsabilità nella pubblica amministrazione. Ma sia io che la lista civica l’avevamo già detto.
Cosa?
«Che “il cittadino è al centro“, come recitava lo slogan elettorale della lista civica che governa Inzago».
GiZa