«I miei genitori sono buddisti ma la fede mi ha portata fino a qui»

Abbassa lo sguardo, timida. Ma Jessica, 33 anni, non è affatto insicura. Anzi, quando parla della sua conversione, sul volto traspaiono grinta e serenità. La ragazza, che lavora come barista in un locale di Milano, arriva dal sud della Cina. «Il mio paese si chiama Wenzhou con la vu doppia all’inizio. La mia famiglia - racconta - è buddista, ma io non mi sono mai tanto avvicinata alla loro religione, non praticavo da ragazzina».
Poi, tredici anni fa, Jessica si è trasferita in Italia, dove ha conosciuto il suo attuale marito. «Anche lui è un catecumeno - spiega - ma non è venuto alla cerimonia perché è a letto con la febbre». I genitori di lui sono protestanti. E da lì è cominciato il cammino verso la fede cattolica. «Lui mi ha aiutato ad avvicinarmi alla preghiera - racconta Jessica - ma poi mi è bastato seguire il mio cuore. Avevo bisogno di qualcosa che non trovavo dentro di me. Ora ce l’ho e, grazie alla Chiesa, mi sento più ricca». Jessica ha due bambini e non appena compiranno l’età giusta, li battezzerà perché crescano da cristiani.